“La concessione del telefono”, Camilleri in prima tv

“La concessione del telefono”, Camilleri in prima tv

Roma, 18 mar. (askanews) – Cinema chiusi ma tv sempre accese in tempi di coronavirus, e dopo il successo delle due nuove puntate di Montalbano appena andate in onda, la Rai il 23 marzo trasmetterà in prima visione sul primo canale il film “La concessione del telefono”, tratto dall omonimo romanzo di Andrea Camilleri, scritto dallo stesso autore insieme allo sceneggiatore Francesco Bruni e al regista Roan Johnson.

L’immaginifico mondo di Vigata torna dunque in tv con nuovi interpreti: Alessio Vassallo, Thomas Trabacchi, Federica De Cola, Dajana Roncione, Corrado Fortuna, Ninni Bruschetta e con le partecipazioni di Corrado Guzzanti e Fabrizio Bentivoglio. La storia è quella del commerciante di legnami Pippo Genuardi, nato a Vigàta il 3 settembre 1856, che ha una particolare propensione a cacciarsi nei guai.

Spiantato, ironico, amante delle donne e della tecnologia, Pippo sembrerebbe aver messo la testa a posto dopo aver sposato la figlia dell uomo più ricco di Vigàta, ma non si accontenta mai e mette in moto un meccanismo che lo porterà a trovarsi sotto due fuochi incrociati: lo Stato, che pensa di avere a che fare con un pericoloso sovversivo, e l’uomo “di rispetto” Don Lollò, che inizia a credere che il Genuardi lo stia prendendo per fesso.