La conferma arriva dal Policlinico Sant’Orsola che spiega come l’uomo sia in buone condizioni

Primo caso di monkeypox in Emilia Romagna
Primo caso di monkeypox in Emilia Romagna

Non si arresta la conta dei contagi in Italia dal virus del vaiolo delle scimmie, c’è il primo caso in Emilia Romagna, è un paziente di Bologna e sulla sua individuazione arriva la conferma del Policlinico Sant’Orsola, che spiega come l’uomo sia in buone condizioni. I casi di vaiolo delle scimmie in Italia continuano a crescere e dovrebbero essersi attestati intorno ad una decina dopo il rilevamento delle ultime positività a Milano e Verona. Anche in Emilia Romagna dunque è stato individuato il primo caso regionale.

Il vaiolo delle scimmie arriva in Emilia Romagna

Dal Sant’Orsola di Bologna, dove il paziente è ricoverato in isolamento fanno sapere che “le sue condizioni sono buone e stabili ed è in corso l’indagine epidemiologica per conoscere i suoi contatti”. Poi la chiosa di Giuseppe Diegoli, responsabile Area sanità veterinaria e igiene degli alimenti del servizio prevenzione collettiva e sanità pubblica Emilia Romagna, che ha detto: “Nessun allarmismo”.

La conferma di Diegoli: “Nessun allarmismo”

Il camice bianco lo ha confermato nel corso dell’inaugurazione della nuova sede territoriale di Bologna dell’Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna. In queste ultime ore il Ministero della Salute ha intanto diramato la circolare con cui i protocolli e i modelli operativi suggeriti per arginare il virus vengono diffusi e messi a disposizione delle autorità sanitarie regionali e centrali.

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