La Consulta Bioetica si espressa a favore dell'obbligatorietà del vaccino covid

·2 minuto per la lettura
Consulta bioetica vaccino
Consulta bioetica vaccino

Mai come in questo periodo il tema dell’obbligatorietà del vaccino è stato tanto dibattuto non solo dalle varie fazioni politiche, ma anche dalle parti sociali. Se il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ha affermato che l’unica strada persegubile rimarrebbe quella della vaccinazione legata ad una singola categoria di lavoratori, dall’altro lato troviamo la Consulta Bioetica che si è espressa a favore della somministrazione obbligatoria. “Un diritto del cittadino, un servizio che le persone in tutto il mondo dovrebbero chiedere agli Stati”, lo ha definito Il Presidente della Consulta Bioetica ad ANSA.

Consulta Bioetica vaccino, “Solo il 2% dei Paesi è vaccinato”

Il Presidente della Consulta Bioetica, tra i vari punti portati nell’esclusiva concessa ad ANSA, ha dichiarato come i Paesi che hanno a disposizione il vaccino sia soltanto il 2%. Un dato insignificante se si pensa che stiamo parlando di un’emergenza internazionale. “Il senso è che se si vuole stare in società e non chiusi in casa, si ha il compito e l’onere di vaccinarsi”, ha precisato a tal proposito.

Consulta Bioetica vaccino, “Il senso dell’esistenza è enormemente superiore”

Un altro aspetto legato all’obbligatorietà del vaccino sul quale si è fatto luce è stata l’attenzione che è stata dedicata alla conservazione della vita. “È vero che questo virus è meno mortale della peste, ma il senso dell’esistenza è enormemente superiore a quello che si aveva cento anni fa”, ha dichiarato il Presidente Maurizio Mori.

Ha aggiunto inoltre che: “il vaccino salva la vita. E se il Covid avesse lo stesso tasso di mortalità della Spagnola, conti alla mano, avremmo avuto 6 milioni di decessi anziché quelli attuali, già di per sé inaccettabili”.

Consulta Bioetica vaccino, CNB: “Abbiamo escluso l’obbligo salvo eccezioni”

Non è dello stesso avviso il Comitato Nazionale per la Bioetica, l’ente che è stato istituito con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri il 28 marzo 1990 che svolge funzioni di consulenza presso le istituzioni. Attraverso le parole del Presidente Lorenzo D’Avack, ha spiegato senza troppi giri di parole come l’obbligo di somministrazione del vaccino deve essere escluso salvo casi eccezionali: “Il Comitato non era favorevole all’obbligatorietà e aveva indicato il convincimento delle persone attraverso un’informazione dettagliata”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli