La convention di Assium dedicata al ruolo dell'Utility Manager

Assium
Assium

Il 10 novembre, a Milano, si è tenuta la convention “I Superpoteri dell’Utility Manager nel 2023”, di Assium. Un evento che ha posto l’attenzione su questa figura professionale, in un confronto con gli esperti del settore.

La convention di Assium a Milano

Il 10 novembre 2022 si è tenuta a Milano la convention Assium “I Superpoteri dell’Utility Manager nel 2023”, che ha posto l’attenzione su questa figura professionale, da non sottovalutare. Una figura specializzata, che deve essere valorizzata e presa in considerazione in tutti i settori in cui c’è bisogno di una forte capacità di gestire le risorse. Un incontro che è stato un’occasione di networking e confronto tra i vari addetti al lavoro e un momento di formazione ispirazionale grazie agli interventi di speakers e tecnici moderati da Federico Bevilacqua, presidente di Assium. L’evento ha coinvolto più di 180 professionisti, tra operatori, agenzia, pubbliche amministrazioni e società che si occupano di utility management. La giornata si è svolta al Castello di Tolcinasco e il titolo della convention è stato “I superpoteri dell’Utility Manager nel 2023: dal valore delle relazioni alla potenza della formazione. Scenari possibili e visioni su sostenibilità economica ed ecologica delle Utilities”. L’ospite di eccezione è stato lo speaker internazionale Oscar di Montigny, scrittore, divulgatore, ideatore dell’Economia Sferica ed esperto di Mega trends, Innovazione, Sostenibilità e Positive Impact. Presenti anche Giuseppe Dell’Acqua Brunone, imprenditore, marketer e formatore del mercato energetico, Diego Pellegrino, portavoce di A.r.t.e Associazione Reseller e Trader dell’Energia, paladino dei diritti del libero mercato nel comparto energia, e l’imprenditore Davide Bussini, impegnato nella normazione della professione dell’Utility Manager.

Una giornata tra professionisti del settore, dedicata al ruolo dell’Utility Manager

La giornata è stata presentata da Federico Bevilacqua, presidente di Assium, impegnato sul tema della normazione della professione dell’Utility Manager. Bevilacqua ha fortemente voluto questa convention, per discutere di quelli che sono i “superpoteri” necessari che deve avere l’Utility Manager per affrontare il nuovo anno. “Sono grato di questa giornata, di chi vuole condividere l’esperienza di sentirsi parte di un progetto che cambierà la storia di questa istituzione. Lavorare insieme per creare un nuovo ecosistema per le utility facendo squadra, in una relazione di trasparenza etica è un sogno diventato realtà. Lo dimostra l’overbooking di questo evento, la coesione, l’entusiasmo che c’è nell’aria” ha dichiarato il presidente Assium. “Oggi viviamo il primo momento della storia dell’umanità in cui tutti sono in contatto con tutto in tempo reale. E forse non siamo pronti all’incontro con l’altro. Abbiamo un programma neurologico plurisecolare che ci ha fatto credere di essere il centro del mondo. Ma non lo siamo e diventa fondamentale farci domande e darci risposte (respons-ability) per creare fiducia e diventare credibili. Noi siamo progetti, non programmi; siamo stati trasformati in un mezzo (consumatori) e dobbiamo tornare a essere lo scopo della nostra vita: esseri umani. In questo l’Utility Manager è un grande atto di responsabilità” ha spiegato Di Montigny, nel suo intervento. Ma quali sono i superpoteri di un Utility Manager? La risposta dei professionisti è stata: serietà, competenza, empatia, preparazione. “La missione di Assium è quella di rendere obbligatoria la certificazione per chiunque operi come intermediario, come agente o come consulente nel settore dell’energia e della telefonia. Una rivoluzione che portiamo avanti noi tutti nel settore utilities, un settore che a causa della mancata normazione, in questi anni, è stato sfruttato da approfittatori e truffatori. E questo non possiamo più permetterlo per la nostra dignità professionale e per la cura che richiedono le famiglie e le imprese” ha spiegato il presidente Bevilacqua.