La Corea del Nord lancia un missile intercontinentale nelle acque giapponesi

Un missile balistico intercontinentale è stato lanciato questo venerdì mattina dalla Corea del Nord verso il Mar del Giappone. È caduto nella zona economica esclusiva (ZEE) a largo dell'isola di Hokkaido, a nord dell'arcipelago nipponico. Secondo le autorità sudcoreane sarebbe partito da una base vicino alla capitale Pyongyang.

Il premier giapponese Fumio Kishida ha definito il lancio "assolutamente inaccettabile", mentre la Corea del Sud ha risposto mobilitando i suoi jet F-35A stealth per delle esercitazioni di attacco guidato con i laser.

La vicepresidente statunitense Kamala Harris ha tenuto un colloquio urgente venerdì - a margine di un vertice Asia-Pacific Economic Cooperation (APEC) a Bangkok - con i leader di Giappone, Corea del Sud, Australia, Nuova Zelanda e Canada. Il missile balistico intercontinentale, infatti, è le l'arma a più lungo raggio di Pyongyang, progettata per trasportare una testata nucleare, in grado di colpire fino agli Stati Uniti.

Una serie di lanci nel 2022

Quello del 18 novembre 2022 è solo l'ultimo di una serie di lanci nordcoreani avvenuti negli ultimi mesi. Solo giovedì la Corea del Nord aveva lanciato un missile balistico a breve raggio, mentre il suo ministro degli Esteri, Choe Son Hui, avvertiva che avrebbero "reagito militarmente in modo più feroce ai tentativi degli Stati Uniti di rafforzare la loro presenza nella regione".

Choe faceva riferimento al vertice trilaterale di domenica tra Stati Uniti, Corea del Sud e Giappone, durante il quale i leader dei tre Paesi si impegnavano a una maggiore cooperazione in materia di sicurezza.