La Corte suprema in discussione il diritto all’aborto in Usa

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Milano, 3 mag. (askanews) – La Corte suprema americana sarebbe pronta a mettere in discussione il diritto all’aborto negli Stati Uniti, cancellando la storica sentenza Roe Wade che dal 1973 rende legale l’aborto a livello federale, a prescindere dalle decisioni dei singoli Stati.

Il sito Politico ha pubblicato in esclusiva una bozza nella quale il giudice Samuel Alito, un conservatore come la maggioranza dei giudici che compongono la Corte, 6 su 9 grazie alle nomine di Trump, scrive che quella del 73 è una sentenza “vergognosamente sbagliata fin dall’inizio” e che dunque deve essere “annullata”. “È tempo – si legge – di dare ascolto alla Costituzione e restituire la questione dell’aborto ai rappresentanti eletti del popolo”.

Il che singifica lasciare libertà ai singoli Stati di decidere, una libertà che si tradurrà nei fatti in limitazione, o addirittura divieto, all’accesso all’aborto per le donne soprattutto negli Stati conservatori. Come il Mississippi che ha chiesto venga approvata una legge sull’aborto che lo vieta dopo le 15 settimane.

La notizia ha subito scatenato le proteste di manifestanti per il diritto all’aborto e per i diritti delle donne davanti alla Corte. La sentenza vera e propria è attesa per giugno.

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