La Corte Suprema Usa boccia l'obbligo di vaccino nelle grandi aziende

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U.S. President Joe Biden gestures as he speaks to the media following Senate Democratic lunch, on Capitol Hill in Washington, U.S., January 13, 2022. REUTERS/Elizabeth Frantz (Photo: ELIZABETH FRANTZ via REUTERS)
U.S. President Joe Biden gestures as he speaks to the media following Senate Democratic lunch, on Capitol Hill in Washington, U.S., January 13, 2022. REUTERS/Elizabeth Frantz (Photo: ELIZABETH FRANTZ via REUTERS)

Con una votazione contrastata, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha bloccato uno dei pilastri della politica del presidente Joe Biden nella lotta alla pandemia, che prevedeva l’obbligo di vaccino o test periodici per più di ottanta milioni di lavoratori del settore sanitario e dell’assistenza.
La decisione segna una vittoria per ventisei aziende sanitarie e per i ventisette Stati a guida repubblicana che si erano opposti al provvedimento. Negli Stati Uniti, dove sono morte più di 800 mila persone a causa del Covid, solo il 63 per cento del Paese risulta pienamente vaccinato, e di questi solo il 37 ha ricevuto la terza dose.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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