La cugina suora del Papa in Thailandia: apprezzato dai buddisti

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Città del Vaticano, 19 nov. (askanews) - Tra le persone che Papa Francesco incontrerà nel suo imminente viaggio apostolico in Thailandia, c'è anche sua cugina suor Ana Rosa Sivori. La religiosa, 77 anni, fa parte delle Figlie di Maria Ausiliatrice e presta la sua opera nella scuola femminile Saint Mary, una delle cinque che la congregazione ha nel paese. Il suo ruolo, durante la visita del Pontefice, sarà anche operativo, considerato che farà da interprete al Papa in occasione di alcuni incontri.

Quel che colpisce di Papa Francesco nel paese è "la sua vicinanza alla gente, la sua semplicità, la sua coerenza", spiega in un'intervista a Vatican News, "perché quello che dice, che insegna, lui lo vive e si vede come vive lui, semplicemente, è molto austero con se stesso e perciò quello la gente lo apprezza moltissimo. Loro dicono: sembra uno di noi, uno della gente. E questo lo dicono i buddisti! Molti buddisti dicono: 'A me piace sentirlo parlare. Lui parla chiaro, parla semplicemente, in modo che tutti possono capire'. Questo veramente lo sentono. E adesso tutti hanno la 'pope fever', così la chiamano: tutti sono in agitazione perché vogliono vederlo, vogliono venire a Bangkok".

Suor Ana Rosa ricorda che è arrivata in Thailandia da più di 50 anni e, in questo lungo periodo, "veramente c'è stato un grande cambiamento e la nazione continua a cambiare. Sono venuta - spiega - come missionaria per aiutare questa gente a conoscere Gesù. Come dice anche Papa Francesco, riprendendo Benedetto XVI: non si tratta di fare proselitismi ma di stare con loro, fare che loro conoscano Gesù".

L'arrivo del Papa, ora, "è una grande benedizione e un dono speciale per tutta la Thailandia. Tutti qui vogliono andare, vogliono vederlo... Noi diciamo: preparatevi perché quello che vi dirà o quello che vedrete deve essere uno sprone per la vita, per la vita personale di ciascuno. E speriamo che dopo la visita del Papa ci sia un'altra misura della vita, che non sia troppo banale, che sia più spirituale".