La cultura si fa green con Bam, la Biblioteca degli alberi Milano

La cultura si fa green con Bam, la Biblioteca degli alberi Milano

Milano, 25 lug. (askanews) – La cultura si fa green. E la si può fare in un parco pubblico, come momento di integrazione e fermento vitale per il tessuto urbano. Nasce così Bam, Biblioteca degli alberi Milano, il primo parco pubblico della città, il terzo per dimensione, la cui gestione è affidata alla Fondazione Riccardo Catella. Un modello sperimentale per l’utilizzo degli spazi verdi cittadini come ci racconta Kelly Russell Catella, direttore generale Fondazione Riccardo Catella

“Noi abbiamo all’inizio di luglio siglato un accordo col Comune di Milano per poter realizzare un programma culturale nel parco. E’ un progetto innovativo, è la prima volta che viene fatto in Italia e la volontà è quella di sensibilizzare la cittadinanza per poterla coinvolgere e creare un nuovo senso civico. Partecipando alla cura dei nostri spazi pubblici verdi possiamo vivere meglio tutti insieme le nostre città”

La modernità del progetto parte dalla rinnovata identità di quest’area verde di 90.000 metri quadrati come ci racconta Francesca Colombo, Direttore Generale Culturale di BAM. “E’ una grande novità: la gestione privata di un parco pubblico una partnership innovativa e una nuova identità di un parco che si chiama Bam, biblioteca alberi Milano e nel logo noi vogliamo marcare fortemente il fatto che questo è il parco dei cittadini milanesi perchè nelle essenze è I Am, il parco è mio”

Per il primo parco culturale d’Italia sono stati studiati molti esempi soprattutto americani, come l’High Line di New York, pur cercando di elaborare un’idea originale di cultura green. Ne è la prova il palinsesto elaborato per il prossimo autunno ispirato ai 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU.

“Noi abbiamo improntato il nostro programma culturale su quattro pilastri: wellness, openairculture education e nature. Un tema che a noi come Fondazione sta molto a cuore è il programma dedicato ai bambini sia abili che disabili perchè crediamo molto che una educazione corretta loro ci dà fiducia sul fatto che nel futuro le nostre città saranno curate e vissute in modo più sostenibile per tutti”

Il grande opening è fissato per domenica 8 settembre con la Filarmonica della Scala che per la prima volta si esibirà in un parco pubblico con un concerto gratuito per 2.500 persone. “Quello che noi vogliamo fare è essere una piattaforma di collegamento delle eccellenze cittadine e non solo, quindi la Scala, la Fondazione Milano, la Fondazione Feltrinelli che insieme a noi presentano progetti ispirati alla natura. Perchè la sfida è chiedere agli artisti di ragionare con noi sulla natura, la natura come fonte di ispirazione per progetti culturali”

Ispirato ai valori di sostenibilità e innovazione, inclusione e internazionalità, il palinsesto di Bam, come ha ricordato l’assessore alla Cultura, Filippo Del Corno, sarà un tassello cruciale dell’offerta culturale della città. Oltre che un presidio per la sicurezza di un parco concepito, dalla designer olandese Petra Blaisse, senza recinzioni: “Crediamo molto che gli spazi animati ovviamente sono più sicuri per cui quando la cittadinanza si appropria di questa area riteniamo che la sicurezza verrà da sè ovviamente con i giusti controlli che sono necessari in particolare durante la notte”

Per sostenere il progetto si può aderire, sia come cittadini che come aziende, al programma di tesseramento BAMfriend, contribuendo così fattivamente alla manutenzione della Biblioteca degli Alberi Milano.