La decisione del Tribunale per i minorenni di Milano

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Eitan affidato tutore esterno
Eitan affidato tutore esterno

Il Tribunale per i minorenni di Milano si è espresso sul caso del piccolo Eitan, l’unico sopravvissuto della stage del Mottarone, ed ha deciso di nominare un tutore legale esterno, in sostituzione della zia Aya. Si tratta di “un professionista estraneo ad entrambe le famiglie di origine, mantenendo il bambino collocato presso la zia”, il che vuol dire che il bambino potrà continuare a vedere le sue cuginette e la zia, ma il tutore legale sarà un soggetto super partes.

Eitan affidato ad un tutore legale esterno

La decisione sarebbe arrivata a seguito delle continue dispute tra le due famiglie d’origine del bambino che, ormai da mesi, si sono rese protagoniste di una battaglia legale che si teme possa ripercuotersi in negativo sulla crescita di Eitan.

Eitan viene affidato ad un tutore esterno

Il tutore, seguendo quello che è l’intento del presidente del Tribunale per i minorenni di Milano Maria Carla Gatto, non dovrà subire delle pressioni dai familiari del minore e dovrà agire nel pieno interesse “personale, relazionale, economico ed educativo del bambino”.

Eitan è stato affidato ad un tutore esterno

Ad opporsi alla nomina della zia come tutrice legale del bambino era stato il nonno di Eitan, lo stesso che lo aveva rapito nei mesi scorsi per ricondurlo in Israele. “L’elevatissima conflittualità – spiegano dal Tribunale dei minorenni di Milano – manifestatasi successivamente all’iniziale nomina del tutore, ha reso necessaria l’individuazione di un soggetto terzo, visto che la contesa parentale insorta indubbiamente contribuisce a complicare ogni scelta personale, relazionale, economica ed educativa che dovrà essere assunta nel prioritario interesse del bambino, già così drammaticamente segnato dai tragici vissuti personali”.

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