La defunta regnante era una delle donne più ricche al mondo e possedeva 500 milioni di dollari

Elisabetta II
Elisabetta II

Regina di cuori, certo, i cuori degli inglesi, del mondo e della sua famiglia, ma anche di denari: per sapere quanto vale il patrimonio di Elisabetta II bisogna fare una panoramica impressionante. La defunta sovrana era infatti una delle donne più ricche al mondo ed al 2022 possedeva 500 milioni di dollari, circa 495 milioni di euro circa. Da dove viene quel tesoro? In parte dalle proprietà immobiliari e dall’eredità di suo padre, re Giorgio VI, in parte poi dal portafoglio di una serie di investimenti e da fonti di reddito disparate ma generosissime. Non è un caso che la Famiglia reale sia stata chiamata (pare con un’uscita di Filippo ma in richiamo ad una celebre definizione di Margaret Thatcher) “The Firm, “La Ditta”.  Forbes spiega che attraverso l’azienda che si chiama “Monarchy PLC”, la Royal Family ha un portafoglio di beni da 28 miliardi di dollari (circa 27,8 miliardi di euro).

Quanto vale il patrimonio di Elisabetta: la tassa

Ma andiamo con ordine, anche per capire il valore del testamento: c’è innanzitutto il Sovereign Grant: si tratta della tassa che gli inglesi pagano alla Royal Family. Un accordo dei tempi di Giorgio III a fine ‘700 lo prevede e il Sovereign Grant è un pagamento annuale fisso che viene pagato alla famiglia reale con fondi pubblici. Nel 2021 e nel 2022 il valore era di 86 milioni di sterline (circa 99 milioni di euro).  E poi? Ci sono investimenti privati, affitti di proprietà e proventi dalla vendita di merci. Nell’immobiliare spicca The Crown Estate, ovvero Il portafoglio immobiliare della Famiglia Reale da 19,5 miliardi di dollari. Si tratta di palazzi e residenze ufficiali, case private e proprietà che vengono affittate per generare reddito.

The Crown Estate e la “perla” Buckingham Palace

Buckingham Palace su tutte, che si stima valga circa 4,9 miliardi di dollari.  Ad ogni modo un anno e passa fa, a giugno 2021, Crown Estate ebbe un utile netto di 312,7 milioni di dollari, 43 milioni in più rispetto al 2020. L’aumento è dovuto in gran parte ai maggiori canoni di locazione degli immobili ad uso ufficio e vendita al dettaglio. Come dimenticare poi Sandringham House? Vale 65 milioni di dollari, mentre il Castello di Windsor ne vale 490. A questa entrate si aggiunge il Privy Purse, “Il Ducato di Lancaster”: si tratta di proprietà e beni risalenti al XIV e che generano un patrimonio netto di 652,8 milioni di dollari. Una eccedenza di 24 milioni viene pagata alla Regina dopo che le tasse sono state ritirate. Poi si va sul fino: c’è la straordinaria collezione d’arte della Famiglia Reale, una delle più vaste e preziose al mondo, il valore? 5 miliardi di dollari.

Tutti gli investimenti della “Firm”

E veniamo agli investimenti: The Firm ne ha per 3 miliardi di dollari in azioni, obbligazioni e private equity. I gioielli non potevano mancare: Elisabetta possedeva diademi di diamanti, un pianoforte in oro massiccio e tutto Hyde Park. Per chiosare Sua Maestà aveva il Ducato di Cornovaglia da 1,3 miliardi di dollari di asset, Kensington Palace che è prezzato 630 milioni e la Crown Estate Scotland da 592 milioni. Le “briciole” poi sarebbero una proprietà da 10 milioni di sterline di Filippo,  una collezione di dipinti di Edward Seago, 3mila libri e 100 milioni di sterline in  francobolli del Regno Unito e del Commonwealth.