La denuncia del Papa: "Ottenere gratitudine con la corruzione, una consuetudine"

webinfo@adnkronos.com

"Ottenere gratitudine con la corruzione, purtroppo è consuetudine oggi". Lo ha denunciato il Papa all'Angelus aggiungendo il passaggio a braccio. Il Pontefice attinge dalla parabola nel Vangelo del giorno che, come spiega, "ha come protagonista un amministratore furbo e disonesto che, accusato di aver dilapidato i beni del padrone, sta per essere licenziato. In questa situazione difficile, egli non recrimina, non cerca giustificazioni né si lascia scoraggiare, ma escogita una via d’uscita per assicurarsi un futuro tranquillo". 

"Reagisce dapprima con lucidità, riconoscendo i propri limiti: 'Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno'; poi - dice Francesco - agisce con astuzia, derubando per l’ultima volta il suo padrone. Infatti, chiama i debitori e riduce i debiti che hanno nei confronti del padrone, per farseli amici ed essere poi da loro ricompensato". Da qui l'aggiunta a braccio: "Questo è farsi amici con la corruzione, è ottenere gratitudine con la corruzione come purtroppo è consuetudine oggi". 

"La 'ricchezza disonesta' è il denaro - detto anche 'sterco del diavolo' - e in generale i beni materiali. La ricchezza può spingere a erigere muri, creare divisioni e discriminazioni" denuncia il Pontefice. "Gesù, al contrario, - dice Bergoglio - invita i suoi discepoli ad invertire la rotta: 'Fatevi degli amici con la ricchezza'. È un invito a saper trasformare beni e ricchezze in relazioni, perché le persone valgono più delle cose e contano più delle ricchezze possedute". 

"Nella vita, infatti, - sottolinea il Papa - porta frutto non chi ha tante ricchezze, ma chi crea e mantiene vivi tanti legami, tante relazioni, tante amicizie attraverso le diverse 'ricchezze', cioè i diversi doni di cui Dio l’ha dotato. Ma Gesù indica anche la finalità ultima della sua esortazione: 'Fatevi degli amici con la ricchezza, perché essi vi accolgano nelle dimore eterne'. Ad accoglierci in Paradiso, se saremo capaci di trasformare le ricchezze in strumenti di fraternità e di solidarietà, non ci sarà soltanto Dio, ma anche coloro con i quali abbiamo condiviso, amministrandolo bene, quanto il Signore ha messo nelle nostre mani". 

Il Pontefice spiega la morale della pagina del Vangelo del giorno: "Fratelli e sorelle, questa pagina fa risuonare in noi l’interrogativo dell’amministratore disonesto, cacciato dal padrone: 'Che cosa farò, ora?' . Di fronte alle nostre mancanze e ai nostri fallimenti, Gesù ci assicura che siamo sempre in tempo per sanare con il bene il male compiuto. Chi ha causato lacrime, renda felice qualcuno; chi ha sottratto indebitamente, doni a chi è nel bisogno. Facendo così, saremo lodati dal Signore 'perché abbiamo agito con scaltrezza', cioè con la saggezza di chi si riconosce figlio di Dio e mette in gioco sé stesso per il Regno dei cieli". 

All'Angelus Bergoglio ha poi chiesto "vicinanza" a migranti e rifugiati anche con la preghiera. "Domenica prossima, 29 settembre, - ha ricordato ai fedeli e ai pellegrini arrivati da tutto il mondo - ricorrerà la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. Per l’occasione celebrerò la Santa Messa qui in Piazza San Pietro. Vi invito a partecipare a questa celebrazione per esprimere anche con la preghiera la nostra vicinanza ai migranti e rifugiati del mondo intero". 

Francesco ha anche salutato gli atleti che stamani hanno preso parte a Roma alla Via Pacis. "Saluto con affetto tutti voi, romani e pellegrini provenienti da diversi Paesi. In particolare, - ha detto il Papa - saluto i partecipanti alla Via Pacis, corsa podistica che ha attraversato questa mattina le strade di Roma, per portare un messaggio di pace, di fraternità e soprattutto di dialogo tra culture e religioni diverse". 

 

 

  • Zangrillo: "Il virus dal punto di vista clinico non esiste più"
    Salute
    Adnkronos

    Zangrillo: "Il virus dal punto di vista clinico non esiste più"

    "Oggi è il 31 maggio e circa un mese fa sentivamo epidemiologi temere per la fine del mese e inizio giugno una nuova ondata e chissà quanti posti di terapia intensiva da occupare. In realtà il virus dal punto di vista clinico non esiste più. Questo lo dice l'università Vita e Salute San Raffaele, lo dice uno studio fatto dal virologo direttore dell'Istituto di virologia, il professore Clementi, lo dice il professor Silvestri della Emory University di Atlanta". Così Alberto Zangrillo, direttore della terapia intensiva dell’ospedale San Raffaele di Milano, a 'Mezz’ora in più' su Rai 3. "Lo dico consapevole del dramma che hanno vissuto i pazienti che non ce l'hanno fatta - ha aggiunto Zangrillo - non si può continuare a portare l'attenzione in modo ridicolo come sta facendo la Grecia sulla base di un terreno di ridicolaggine, che è quello che abbiamo impostato a livello di comitato scientifico nazionale e non solo, dando la parola non ai clinici e non ai virologi veri. Il virus dal punto di vista clinico non esiste più. Ci metto la firma". Quindi ha concluso: "I tamponi eseguiti attualmente negli ultimi 10 giorni hanno una carica virale, dal punto di vista quantitativo, assolutamente infinitesimale rispetto a quelli eseguiti uno o due mesi fa".

  • Pappalardo: "Io denunciato? Li denuncio io"
    Notizie
    Adnkronos

    Pappalardo: "Io denunciato? Li denuncio io"

    "Io denunciato? Ma da chi? Da quelli che non sono neanche costituzionali? E dov'è il reato? La situazione è all'inverso, è il governo che è responsabile di reati gravissimi, altro che mascherine...". A parlare all'Adnkronos è l'ex generale dei Carabinieri Antonio Pappalardo, leader della protesta dei cosiddetti Gilet Arancioni e promotore del presidio che si è tenuto oggi in piazza Duomo a Milano per il quale si profila, secondo fonti della questura, una denuncia per violazione delle disposizioni che riguardano il Dpcm nelle parte relativa al divieto di assembramento e all'obbligo di indossare protezioni individuali per contenere il contagio del virus Covid 19. Pappalardo ce l'ha con tutti, da Conte in giù. "Sono stato a Bergamo e in Lombardia e quello che ho riscontrato è veramente vergognoso. La gente che mi ha supplicato 'Generale, ci liberi, ci stanno facendo vivere con i ceppi, non si può vivere più in queste condizioni. Denunciano me? Sono io che denuncio loro..'. In una nota poi diramata il leader dei cosidetti gilet arancioni spiega di voler denunciare anche Sala e Fontana chiedendo ai tre esponenti politici "di dimettersi dalle loro cariche entro il 2 giugno, giorno in cui il popolo si riunirà in Roma per ripristinare libertà e democrazia nel nostro Paese". Sempre nella nota Pappalardo fa presente come nella manifestazione di oggi, i cittadini hanno decretato "all’unanimità" la fine del governo "per palese violazione delle norme costituzionali" e la necessità di "approvare una nuova legge elettorale e per stampare la moneta nazionale".

  • Il corteggiatore della Galgani avrebbe una relazione fuori la trasmissione con un’altra ragazza
    Notizie
    notizie.it

    Il corteggiatore della Galgani avrebbe una relazione fuori la trasmissione con un’altra ragazza

    Il corteggiatore Sirius di Gemma Galgani sembra essere già fidanzato con una ragazza fuori dalla trasmissione di Maria De Filippi.

  • Riapertura 3 giugno, ecco le restrizioni ancora in vigore
    Notizie
    Yahoo Notizie

    Riapertura 3 giugno, ecco le restrizioni ancora in vigore

    Cosa non si potrà ancora fare dopo il via libera alla circolazione tra le Regioni.

  • Paradosso Svezia: ora gli altri Paesi scandinavi la isolano
    Notizie
    Yahoo Notizie

    Paradosso Svezia: ora gli altri Paesi scandinavi la isolano

    Norvegia e Danimarca dal 15 giugno riapriranno le frontiere e permetteranno il transito di stato in stato escludendo Stoccolma.

  • Un ragazzo colpito da coronavirus è guarito con una delicata operazione ai polmoni
    Salute
    notizie.it

    Un ragazzo colpito da coronavirus è guarito con una delicata operazione ai polmoni

    Un ragazzo di 18 anni è riuscito a guarire dal coronavirus grazie alla terapia intensiva costruita con i fondi raccolti dal rapper Fedez.

  • Bonus 600 euro, ecco chi lo riceverà automaticamente e chi dovrà presentare domanda
    Notizie
    notizie.it

    Bonus 600 euro, ecco chi lo riceverà automaticamente e chi dovrà presentare domanda

    Coloro che non hanno fatto richiesta a marzo e le nuove categorie previste dal decreto Rilancio hanno tempo fino al prossimo 3 giugno.

  • Matteo Bassetti: "Il 30-35% della popolazione ha avuto l'infezione nei mesi scorsi"
    Notizie
    notizie.it

    Matteo Bassetti: "Il 30-35% della popolazione ha avuto l'infezione nei mesi scorsi"

    Secondo l'infettivologo Bassetti milioni di cittadini del nord Italia si sarebbero infettati o quantomeno venuti a contatto con il Covid-19

  • Statale 24, incidente tra moto e scooter: deceduti due centauri
    Notizie
    notizie.it

    Statale 24, incidente tra moto e scooter: deceduti due centauri

    Due motociclisti, di 41 e 38 anni, sono deceduti in seguito ad uno scontro frontale tra moto in Val di Susa.

  • Meloni: "Scioccata da metodi cricca Conte"
    Politica
    Adnkronos

    Meloni: "Scioccata da metodi cricca Conte"

    "Sono letteralmente scioccata dai metodi che Conte e la sua cricca utilizzano a Palazzo Chigi. Facciamo chiarezza: 1. Per il 2 giugno abbiamo organizzato una manifestazione come centrodestra non lontano dall'Altare della Patria; 2. Trattandosi della Festa della Repubblica, una ricorrenza che rappresenta tutti gli italiani, abbiamo pensato fosse giusto deporre una corona d'alloro al Milite Ignoto; 3. Abbiamo presentato la richiesta al Ministero competente, che l'ha inoltrata a Palazzo Chigi; 4. Alle 18 di oggi apprendiamo DAI GIORNALI che la richiesta è stata rifiutata. Qualcuno da Palazzo Chigi si è messo a chiamare tutti i giornalisti per raccontare che la richiesta era stata rifiutata perché la deposizione di fiori era considerata irrispettosa del Presidente della Repubblica che già la depone in rappresentanza di tutti; ". Lo scrive su Facebook Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia, pubblicando il testo e gli orari di invio e ricezione della risposta inviata dal Ministero della Difesa in serata. "5. Quando i giornalisti avvertiti hanno cominciato a chiamarci noi non sapevamo nulla perché ancora attendevamo una risposta; 6. La risposta, con il diniego, a noi è arrivata alle 20. Motivazione del no? 'Impossibilità tecnica'. Morale: volevamo solo deporre una corona d'alloro in memoria del Milite Ignoto. Se in quel giorno non era possibile, o non era istituzionalmente rispettoso, bastava dirlo", si legge ancora. "Invece -prosegue- si è pensato che anche questo nostro gesto fosse un'occasione per fare propaganda contro di noi. Perciò lo staff del premier ha passato il pomeriggio a chiamare tutti i giornali per raccontare una versione che serviva a screditarci, senza che nessuno avesse mai parlato della questione con noi. Questi sono i metodi di Palazzo Chigi ai tempi della gestione Conte/Casalino. Nessun rispetto, nessuna lealtà, nessuna regola. Solo l'utilizzo estremo -conclude- delle istituzioni come fossero uno zerbino. Vergogna".

  • Crisanti avverte: "La riapertura tra Regioni è prematura"
    Notizie
    Yahoo Notizie

    Crisanti avverte: "La riapertura tra Regioni è prematura"

    Il problema secondo il virologo: "In Lombardia i tamponi potrebbero essere datati".

  • Ecco i Paesi ancora off limits per gli italiani
    Stile di vita
    Yahoo Notizie

    Ecco i Paesi ancora off limits per gli italiani

    Il quadro degli spostamenti consentiti o meno questa estate.

  • Momoa pazzo di Denise de I Robinson da quando era un ragazzino
    Spettacolo
    DonneMagazine

    Momoa pazzo di Denise de I Robinson da quando era un ragazzino

    Jason Momoa ha confessato di essersi innamorato della moglie Lisa Bonet quando aveva solo 8 anni e lei recitava già ne I Robinson.

  • Notizie
    Askanews

    Mediobanca, Urso (FdI): per i francesi il 'colpo del secolo'

    "In un colpo solo perdiamo anche Generali, Governo all'oscuro?"

  • Omaggio a Milite Ignoto, la lettera a Meloni
    Politica
    Adnkronos

    Omaggio a Milite Ignoto, la lettera a Meloni

    "Gentile Presidente, in esito alla sua richiesta di cui al riferimento, si è avuta cura di sottoporre con immediatezza l'istanza all'Ufficio per il Cerimoniale di Stato e per le Onorificenze della Presidenza del Consiglio dei ministri, normativamente responsabile delle Cerimonie da tenersi in occasione di Feste nazionali". E' quanto si legge nella lettera che il Capo dell'Ufficio del Cerimoniale del ministero della Difesa ha inviato alla presidenza di Fdi, e che Giorgia Meloni pubblica sulla sua pagina Facebook, con evidenziato l'orario di ricezione, le 20, successivo alle notizie che cominciavano a circolare nel pomeriggio, sul diniego alla richiesta del centrodestra di deporre per il 2 giugno una corona al Milite Ignoto. Meloni: "Scioccata da metodi cricca Conte" "In merito -prosegue la lettera- il suddetto ufficio ha fatto pervenire una relazione nella quale indica l'impossibilità tecnica di autorizzare, per la data in esame, una deposizione ulteriore a quella del Presidente della Repubblica". La leader Fdi ha scritto quindi un post in cui si è detta "scioccata" per come la questione è stata trattata dallo staff del premier. "Volevamo solo deporre una corona d'alloro -scrive tra l'altro Meloni nel post- in memoria del Milite Ignoto. Se in quel giorno non era possibile, o non era istituzionalmente rispettoso, bastava dirlo. Invece si è pensato che anche questo nostro gesto fosse un'occasione per fare propaganda contro di noi. Perciò lo staff del premier ha passato il pomeriggio a chiamare tutti i giornali per raccontare una versione che serviva a screditarci, senza che nessuno avesse mai parlato della questione con noi".

  • Covid, giovane torna in Sicilia e va per negozi: ma risulta positivo
    Notizie
    notizie.it

    Covid, giovane torna in Sicilia e va per negozi: ma risulta positivo

    Un ragazzo di Trapani è indagato per non essersi messo in quarantena malgrado aspettasse l'esito del tampone da coronavirus, poi risultato positivo.

  • Nuove grane per i Derek Chauvin, lo abbandonata anche la famiglia
    Notizie
    notizie.it

    Nuove grane per i Derek Chauvin, lo abbandonata anche la famiglia

    La moglie del poliziotto accusato della morte di Geroge Floyd vuole il divorzio e chiede protezione dalla reazione del marito.

  • Santelli: "In Calabria l'unico rischio è ingrassare"
    Notizie
    Adnkronos

    Santelli: "In Calabria l'unico rischio è ingrassare"

    "Dobbiamo dare un messaggio di ottimismo intelligente. Difendiamoci dal virus, ma la vita continua. Sarà un’estate di serenità. Siamo a contagio zero. Nel rispetto di tutte le misure contro il coronavirus, ora posso dire a chi arriva: l’unico pericolo sarà quello di ingrassare. Chiedo rigidi controlli in partenza, capisco certe preoccupazioni dei nostri cittadini, ma ora del turismo abbiamo bisogno". Lo afferma Jole Santelli, presidente della Regione Calabria, in un'intervista al quotidiano 'La Repubblica'. Santelli ha invitato a pranzo gli altri governatori. Condivide il loro protagonismo? “È senso di comunità. Le regioni sono una istituzione impopolare, simbolo di sprechi. Con un ruolo più attivo ci avviciniamo ai cittadini. E conquistiamo la forza di trattare con il governo - continua Santelli - Fontana e Bonaccini, vi aspetto a casa mia. Antipasto facoltativo: crostini di ‘nduja o sardella. Gnocchi di patate della Sila, braciole di maiale, patate ‘mpacchiuse (appicicose ndr), salame e formaggi. Cucino io, e ho anche un menu veg, a base di melanzane, verdure grigliate e sott’oli. Ma basterebbe la cipolla di Tropea". La Calabria ha stanziato un milione e trecentomila euro per la pulizia delle spiagge. "E altri soldi per aiutare e premiare le nostre 14 bandiere blu. I Comuni più virtuosi, quelli che hanno servizi efficienti, una raccolta differenziata fatta bene, vanno incoraggiati. E ora hanno la possibilità di adottare un paese vicino. - continua Santelli - Grazie agli aiuti di Stato, finanziamo le piccole imprese e gli artigiani, pagando i contributi di un lavoratore su tre. Venire in Calabria significa anche aiutare una delle regioni più povere d’Europa. Che sta già subendo il crollo dell’economia. Vi aspettiamo a braccia aperte, aiuterete i giovani a restare qui. Stanno ripartendo le prenotazioni dalla Germania, l’export dà segnali incoraggianti. Il mio slogan? Chi arriva, ritorna".

  • Palamara stasera ospite di Giletti a 'Non è l'Arena'
    Politica
    Adnkronos

    Palamara stasera ospite di Giletti a 'Non è l'Arena'

    Stasera a 'Non è l'Arena', il programma di Massimo Giletti in prime time su La7, sarà ospite Luca Palamara, ex presidente dell'Anm e magistrato al centro dello scandalo che sta terremotando la magistratura italiana. Palamara - a quanto si apprende - dirà la sua sulle chat del suo telefono rese pubbliche nelle ultime settimane e svelerà le logiche delle correnti all'interno del Csm e dell'Anm. Giletti proseguirà nella puntata di questa sera l’inchiesta sulle zone d’ombra che avvolgono il caso delle scarcerazioni dei boss dovute all’emergenza sanitaria, del Dap e quello delle intercettazioni dell’ex presidente dell’Anm Luca Palamara. Si parlerà anche del pm Nino Di Matteo che, in attesa di essere ascoltato in commissione nazionale antimafia, non indietreggia di un millimetro sul caso della nomina a capo del Dap offerta e poi ritirata dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. Anzi. Di Matteo rilancia e conferma tutto quello che aveva detto nella telefonata con Giletti nel corso di “Non è l’Arena”.  Si discuterà poi delle rivelazioni choc del sindaco di Napoli ed ex Pm De Magistris contro il Csm. Di quella che è diventata una vera e propria bufera che si abbatte sulla giustizia Giletti ne parlerà anche con Luca Telese, Nunzia De Girolamo, Alfonso Sabella, Luigi De Magistris e Alessandro Sallusti.  Al centro della puntata di questa sera, inoltre, il difficile tema degli spostamenti tra Regioni alla luce della decisione di riaprire tutto dal 3 giugno. Sul piede di guerra alcune Regioni del Sud che minacciano misure di contenimento con controllo dello stato di salute di chi entra. Se ne parlerà con Fabrizio Pregliasco, Matteo Bassetti, Alessandro Cecchi Paone, Pierpaolo Sileri e Cristian Solinas.  Per una riflessione sull’attualità politica ed economica, protagonista del faccia a faccia con Massimo Giletti sarà il leader della Lega Matteo Salvini. Nel corso della puntata le telecamere di “Non è l’Arena” torneranno in Lombardia, nuovamente al centro delle polemiche. Mentre l’Italia si avvia alla riapertura scoppia un caso tra la Regione e il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, secondo cui i dati lombardi sarebbero stati "aggiustati" per evitare la chiusura. Si annunciano querele. Parteciperanno al dibattito in studio Massimo Galli, Alessandro Cecchi Paone, Pierpaolo Sileri e Nino Cartabellotta. Infine, la riflessione sul fatto che la crisi sanitaria sta cedendo il passo a quella economica. Nei prossimi mesi la ripartenza del Paese è la priorità, un Paese rimasto fermo per troppo tempo. Come far ripartire un’economia ferma? Quale sarà la strategia migliore per affrontare i prossimi tempi dal punto di vista economico? Se ne discuterà con Alessandra Moretti, Sergio Rizzo, Carlo Cottarelli e Laura Giannoni.

  • Coronavirus, in Piemonte 54 casi di positività in più rispetto a ieri
    Salute
    Askanews

    Coronavirus, in Piemonte 54 casi di positività in più rispetto a ieri

    Sono 9 i decessi di persone positive al test del Covid-19

  • De Luca: "Lombardi a Positano il 4 giugno? Sì, possono venire"
    Notizie
    Adnkronos

    De Luca: "Lombardi a Positano il 4 giugno? Sì, possono venire"

    "L'epidemia è dietro l'angolo non alle spalle". Così il governatore della Campania Vincenzo De Luca intervenendo al programma di Massimo Gramellini 'Aspettando le Parole' su RaiTre. "Abbiamo regioni meridionali che grazie a Dio hanno retto bene. Non credo che sia un delitto ragionare su come evitare di importare possibili nuovi focolai di contagio", ha aggiunto. Ma possono i lombardi venire a Positano il 4 giugno? "Credo proprio di sì". "Siamo arrivati a questo 3 giugno tanto per cambiare nel modo peggiore, in un clima di incertezza, di confusione - ha aggiunto - Io proporrei da oggi in poi di togliere il nome delle regioni: non parliamo più di Lombardia, di Piemonte, parliamo di territori nazionali. Io mi sarei aspettato dal governo nazionale l'assunzione di un criterio oggettivo e semplice. Nei territori del nostro Paese nei quali per un mese di fila si registrano più di 200 casi di contagio al giorno è ragionevole che sia una limitazione della mobilità. Che questo territorio si chiami Campania o si chiami Lombardia o si chiami Emilia non conta nulla". Insomma "accoglieremo le persone che verranno anche dalle aree fortemente segnate dal contagio, cercheremo di aggiungere ai protocolli di sicurezza anche un controllo aggiuntivo per quanto riguarda la temperatura, test sierologici rapidi, controlleremo le stazioni, gli aeroporti, le società di noleggio, faremo un lavoro di buonsenso, senza isterie, con grande rispetto ma cercando di tutelare la serenità di vita delle nostre comunità: sarebbe delitto far sorgere altri focolai di contagio".

  • Parietti: "Grecia non ci vuole? Noi volevamo chiudere a cinesi, perché loro no?"
    Salute
    Adnkronos

    Parietti: "Grecia non ci vuole? Noi volevamo chiudere a cinesi, perché loro no?"

    La Grecia chiude le frontiere all'Italia? "Bisogna avere rispetto e non mi sento di giudicarli. Noi volevamo chiudere ai cinesi, per quale motivo gli altri non devono chiudere a noi? Cosa siamo, meglio degli altri? Non lo trovo un affronto, è una misura precauzionale ed ho tutto il rispetto di chi si vuole salvaguardare". Lo afferma Alba Parietti all'Adnkronos, commentando positivamente, in controtendenza rispetto a tanti personaggi noti del nostro paese, la decisione della Grecia di non aprire le frontiere ad alcuni paesi, tra cui l'Italia, durante le vacanze estive. "E' una pandemia a livello mondiale, è una malattia per la quale si muore -dice la showgirl, che ha recentemente dichiarato di essere stata colpita in prima persona dal virus- Quando si tratta di vita, di salute, non è una forma di razzismo, ma di salvaguardia personale e di tutela delle persone". E sottolinea: "La Grecia è un paese che non ha una grande attrezzatura per reagire all'emergenza. Così facendo sta privilegiando la salute rispetto all'economia, ma perché devono prendersi un rischio del genere? Non hanno i pronto soccorsi attrezzati e un personale medico sufficiente, sono riusciti attraverso la prevenzione a scamparla, non me la sento di giudicare una decisione del genere".  "Così come, nella mia vita di tutti i giorni -aggiunge la Parietti- io non me la sento di giudicare le persone che oggi non si sentono ancora di uscire. E' esattamente la stessa cosa. Sono decisioni personali. Ma perché dobbiamo rompergli le scatole?".

  • Portici, 35enne muore suicida dopo essersi gettato dal quarto piano
    Notizie
    notizie.it

    Portici, 35enne muore suicida dopo essersi gettato dal quarto piano

    Un uomo di 35 anni è morto a Portici, nel napoletano, dopo aver tentato il suicidio lanciandosi dal balcone della propria abitazione in viale Ascione.