La denuncia di un'ex del carabiniere arrestato a Piacenza

·2 minuto per la lettura

Sono già stati ribattezzati come ‘Quelli della Levante’ sulla scia della ‘Uno Bianca’ degli anni ’80-90. I carabinieri arrestati a Piacenza ne hanno combinate di cotte e di crude. A spiccare è il volto di Giuseppe Montella, un profilo tutt’altro che in linea con i principi dell’Arma. E, come se non bastasse, nell’edizione odierna de La Repubblica arriva un racconto inedito che fa raggelare il sangue: a parlare è un’ex fidanzata proprio di Montella che denuncia episodi alquanto controversi. Una storia nata e finita tra il 2012 e il 2013: “Giusto il tempo di farmi prosciugare tutto quello che avevo in banca – denuncia Sandra (nome di fantasia) -, gli avevo dato il pin del bancomat per fare la spesa. Piano piano Montella mi ha portato via 13mila euro. E alla richiesta di riavere tutto indietro mi ha risposto picche perché era un ‘regalo'”.

ex fidanzata montella
ex fidanzata montella

Il racconto dell’ex fidanzata di Montella

L’ex fidanzata di Giuseppe Montella, già mamma di un bimbo quando stava con il ‘carabiniere’, ricostruisce pian piano la sua vita. Sei anni dopo si fidanza con un personal trainer della palestra che frequenta. Contestualmente, però, iniziano ad arrivarle messaggi e foto strane da un profilo fake su Instagram. “Inizialmente ho pensato all’ex moglie del pt – racconta ‘Sandra’ – ma lei ha sempre negato e per di più a fare la denuncia mi ha accompagnato il suo attuale compagno, militare dell’Aeronautica”. Da lì inizia un vortice senza fine. Da ottobre 2019 a febbraio 2020 vive una situazione surreale.

L’ex fidanzata di Montella prosegue nel suo lungo racconto: “Quando sono a fare la denuncia mi arriva un messaggio di Salvo (Salvatore Cappellano, ndr) che mi scrive ‘Che fai dai vigili’? Sandra mostra la chat. “Mi si gela il sangue. Come faceva a saperlo?”. Banalmente, può averla vista entrare al comando. Succede però altro: Cappellano le invia foto di nudo e le chiede di averne una di lei. Ventiquattro ore dopo riceve una telefonata strana. L’uomo si presenta come poliziotto, vuole che vada in questura due giorni dopo. Vado a citofonare ma mi dicono che nessuno mi ha cercato”.

L’ultimo incontro con Montella

Dopo qualche tempo le arriva una nuova chiamata ma da parte del maresciallo Orlando, comandante della Levante, che le dice di portarle lo smartphone per fare accertamenti. “Non capivo cosa c’entrasse lui con la mia denuncia per stalking – spiega Sandra che rivela di essersi anche spaventata -. Chiamo la Municipale e la funzionaria che mi segue mi spiega che nessuno ha mai passato la pratica ai carabinieri. Perché allora quella telefonata di Orlando?” Nei giorni successivi, siamo a febbraio 2020, tornerà alla Polizia municipale e troverà, fuori, proprio Montella. “Quel giorno era stata convocata anche la sua ex compagna. Lui mi ha aggredito verbalmente. Ora spero che venga fuori la verità su quanto accaduto a me”.