La deputata Montaruli parla di Ius Scholae: quali sarebbero le opinioni dei bambini?

Augusta Montaruli
Augusta Montaruli

L’esponente di Fratelli d’Italia, Augusta Montaruli è intervenuta alla Camera su uno degli argomenti più tratatti in questi ultimi giorni dalla politica italiana: lo Ius scholae. La deputata, rivolgendosi ai bambini stranieri che vivono in Italia, ha affermato che non sarebbero contenti di vedere che il testo di Brescia (che prevede il diritto di cittadinanza per chi è arrivato in Italia prima dei 12 anni e ha concluso un percorso scolastico di cinque anni) sia portato avanti, a suo dire, da coloro che regalano droga. L’esponente di Fdl ha dunque connesso lo Ius Scholae alla probelmatica della cannabis legale. Senza però cadere in facili fraintendimenti, andiamo a vedere cosa realmente ha detto l’onorevole Montaruli.

Ius Scholae, Montaruli si rivolge ai bambini

Nel corso del suo intervento in Aula a Montecitorio, Augusta Montaruli si è domandata qualche tipo di problema abbia la sinistra italiana con i bambini. La deputata si è rivolta ai bambini stranieri che vivono in Italia affermando: “Io voglio proprio vedere se quei bambini che ci guardano e le loro famiglie sono tanto contenti di vedere la proposta di legge che voi sbandierate a loro favore, portata avanti dalle stesse forze politiche che regalano la droga per le strade”.

I commenti alle dichiarazioni di Montaruli

Le dichiarazioni di Augusta Montaruli hanno ricevuto numerosi commenti sui social. Su Twitter qualcuno dice: “Ma la regalano direttamente (la droga nda) o te la mettono di nascosto nelle bibite?”, “È quella che mesi fa disse che tra Meryl Streep e Bud Spencer lei non sceglie nessuno dei due perché lei vuole solo attori italiani…”, “Queste sono le menti superiori che pensano e decidono per il resto del Paese…da piangere, proprio”.

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