Il Centrodestra vince spinto da FDI anche al nord, la Lega flette. Pd primo partito ma M5s crolla ovunque

Alessandro Serrano' / AGF

AGI - Il centrodestra è largamente in testa dopo il primo turno delle comunali 2022 per quanto riguarda i capoluoghi di provincia.

L'alleanza con FdI, Lega e FI strappa al centrosinistra il sindaco di Palermo (lo spoglio è ancora ai due terzi delle schede con Lagalla al 50,2%), alle liste civiche il sindaco di Belluno e conferma i sindaci di Genova, L'Aquila, Pistoia, La Spezia, Asti, Rieti e Oristano.

Il centrosinistra strappa al centrodestra il sindaco di Lodi e conferma al primo turno i sindaci di Padova e Taranto.
Le liste civiche (i risultati non sono ancora definitivi) confermano il sindaco di Messina.

Il 26 giugno avremo un ballottaggio tra centrodestra e centrosinistra ad Alessandria, Monza, Verona, Gorizia, Piacenza, Frosinone, Como (nel capoluogo lariano una lista civica potrebbe andare al ballottaggio al posto del centrodestra), Catanzaro, Cuneo, Lucca, Barletta e Parma. A Viterbo il ballottaggio sarà tra civiche e centrosinistra.

Nelle precedenti elezioni comunali il centrodestra vinse in 17 capoluoghi: Alessandria, Asti, Como, Lodi, Monza, Verona, Gorizia, La Spezia, Piacenza, Pistoia, Frosinone, Rieti, Vierbo, L'Aquila, Catanzaro e Oristano.
Il centrosinistra vinse in 5 capoluoghi: Cuneo, Padova, Lucca, Taranto e Palermo.

Le liste civiche vinsero in 4 capoluoghi: Barletta, Parma, Messina e Belluno.

FdI primo partito del centrodestra; M5s sotto 5%

Il primo turno delle comunali 2022 assegna due verdetti: Fratelli d'Italia è costantemente il primo partito del centrodestra anche nel nord Italia; il Movimento 5 Stelle, nei capoluoghi di provincia, è sempre sotto il 5% dei voti.

FdI supera la Lega a Genova (9,3 contro 6,8%), a L'Aquila (20,6 contro 12,5%), a Padova (8,3 contro 7,3%), a Verona (11,9 contro 6,6%), a Parma (7,6 contro 4,1%), a Como (12,7 contro 6,7%), a Monza (12 contro 7,9%), ad Alessandria (14,8 contro 10,5%), ad Asti (7,7 contro 5,6%), a Cuneo (6,1 contro 6%), a Belluno (10,4 contro 9,4%) a Gorizia (10,8 contro 8,3%), a La Spezia (9,7 contro 7,9%).

Il Movimento 5 Stelle ottiene il suo miglior risultato a Genova, città natale di Beppe Grillo (4,4%). A Taranto 4,2%, a Messina 4,1%, ad Alessandria 3,9%, ad Asti 3,4%. Malissimo a L'Aquila (0,7%) e Frosinone (1,3%). A

Guidonia, dove nel 2017 M5s ottenne il sindaco, i pentastellati scendono dal 20,6% al 4,6%.

Il Pd supera il 20% dei voti a Genova (21%), Padova (21,6%), Parma (24,2%).

Forza Italia va in doppia cifra a Monza (16,38%).

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