La dieta dell'acqua: 30 giorni per accelerare il metabolismo e bruciare i grassi

Nicoletta Moncalero

Per disintossicarsi, dimagrire e migliorare la propria forma fisica non basta seguire la piramide alimentare, un regime alimentare vario ed equilibrato. Anche l'acqua è un alimento indispensabile e di cui tener conto quando si vuol perdere peso e mantenersi in salute. Nicola Sorrentino, dietologo e idrologo medico ha messo l'acqua al centro del suo programma alimentare e sostiene che l'acqua sia un alimento pari agli altri: nutre le cellule, apporta sali minerali, nutrienti essenziali come il calcio e il magnesio, e regola tutte le funzioni del nostro corpo. Dall'acqua dipendono anche le nostre performance mentali: bere a intervalli regolari migliora la soglia dell'attenzione, la memoria, l'apprendimento, e mitiga il senso di stanchezza.

In "Acqua Da Mangiare" (Salani Editore) Sorrentino esplora le più recenti ricerche sul tema e consiglia una nuova dieta dell'acqua, un programma alimentare di 30 giorni basato su 8 bicchieri di acqua da bere durante il giorno: due al mattino appena svegli, due prima dei pasti, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio. Poi via libera ad una alimentazione sana che non esclude pasta (condita però con sughi leggeri a base di verdure) pane e a volte pizza. "Da molte ricerche - dice - è emerso che i cereali integrali e la pasta, consumati giornalmente e abbinati a uno stile di vita corretto, possono ridurre il rischio di parecchie malattie e aiutarci a vivere meglio e più in forma".

Le regole da seguire sono sicuramente meno rigide di quelle indicate solitamente nelle diete: la carne non è sconsigliata del tutto; come spuntino si possono consumare mandorle (10 in tutto), noci (qui bisogna accontentarsi di tre) o pistacchi (fino a 15 la dose perfetta). In accompagnamento alla pasta, ci sono verdure, legumi o pesce. Tra le regole generali, quella di usare il sale con moderazione, preferire i cibi crudi o sistemi di cottura veloci.

Attenzione poi alle "bufale" che circolano anche in merito all'acqua. Non è necessario bere...

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