La diffusione del virus sta rallentando, ma è solo l'inizio

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Covid
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L’autunno e il ritorno alla vita “normale” hanno agevolato la diffusione del Coronavirus. I contagi in questi ultimi mesi sono stati in costante crescita, ma ora si registra un lieve rallentamento, che fa pensare ad un piccola tregua. In realtà, la fine della pandemia è ancora molto lontana e il picco di quest’anno deve ancora arrivare.

Il picco della pandemia

L’Italia è stata divisa in tre aree di rischio e i numeri continuano a correre a grande velocità. Nonostante questo, i dati suggeriscono che nelle ultime due settimane la crescita della curva dei contagi da Covid si è ridotta, soprattutto per quanto riguarda gli ultimi giorni. Dal 26 Ottobre, giorno in cui è entrato in vigore il Dpcm che stabiliva la chiusura delle attività di ristorazione alle 18, al primo novembre, i positivi sono stati 183.577, con un incremento del 65% rispetto alla settimana precedente. Dal 2 all’8 novembre i casi sono stati 225.788, quindi solo il 23% in più rispetto alla settimana precedente. La percentuale è scesa, ma è anche vero che il picco della diffusione del virus deve ancora arrivare.

Il 5 novembre i decessi dovuti al Coronavirus erano 455, mentre il giorno dopo erano 446. Uno solo in più in un giorno. Si è registrato un calo notevole dei decessi, tenendo conto che in un giorno ce ne sono stati 425 e un altro giorno 331. I contagi continuano a tormentare l’Italia e rispetto a Luglio sono davvero molto più alti, come sottolineato con un grafico dalla Fondazione Gimbe. In questo momento la situazione sembra essere leggermente più stabile, ma il vero inverno è alle porte e il picco deve ancora arrivare.