La direttrice della Cia turista a Napoli, visita la Cappella di San Severo

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Una visita privata al museo della Cappella di San Severo, dove si trova il Cristo Velato: prima del vertice di ieri a Roma con i capi dell'intelligence italiana, la direttrice della Cia, Gina Haspel, ha trascorso martedì qualche ora a Napoli, apprende l'Adnkronos, insieme al marito. 

Prima donna a guidare la Central intelligence agency, 63 anni compiuti il primo ottobre scorso, è entrata nell'agenzia di Langley nel 1985, scalandone tutti i gradini fino ad arrivare al vertice, nel maggio dello scorso anno, quando è stata confermata dal Senato. Dove la sua nomina comunque aveva creato qualche perplessità per il suo ruolo nel programma di torture negli interrogatori di sospetti terroristi durante la presidenza di George Bush figlio.  

Nel 2002 aveva infatti diretto uno dei primi 'black site' aperti dagli Usa, un compound in Thailandia dal nome in codice 'Cat's Eye', all'interno del quale i sospetti terroristi di Al Qaeda Abu Zubaida e Abd al-Rahim al-Nashiri furono sottoposti a waterboarding ed altre pratiche di tortura. Tra gli incarichi ricoperti nel corso della sua carriera, quello di capo stazione della Cia nella Divisione Europa dal 2014 al 2017.