La donna avrebbe messo un piede in fallo e sarebbe caduta da un costone roccioso a Estoul

Un elicottero del Soccorso Alpino valdostano in azione
Un elicottero del Soccorso Alpino valdostano in azione

Ennesima tragedia in montagna con epilogo fatale nelle prime ore del mattino di oggi, domenica 4 settembre, incidente in cui una escursionista 40enne è precipitata in Val d’Aosta ed è morta. Secondo le prime ricostruzioni dell’accaduto che in queste ore sono state lanciate dall’Ansa la donna avrebbe messo un piede in fallo e sarebbe caduta da un costone roccioso a Estoul, in territorio di Brusson.

Tragedia in montagna, muore escursionista

Ma cosa sarebbe accaduto di preciso dato che la tragedia ha avuto due step a cavallo di due giornata? La vittima, una 40enne piemontese, pare sia precipitata da un costone roccioso nella zona del Corno Bussola, sopra Estoul. La donna non aveva compagni di cordata e quindi dopo il lasso di tempo fissato dagli standard di soccorso nella giornata precedente al ritrovamento del corpo era scattato l’allarme “per mancato rientro”.

L’allarme per “mancato rientro”

Il timore era esattamente quello di un incidente e di un pregiudizio per le condizioni di salute dell’escursionista. Nelle ore serali di ieri perciò era scattato l’allarme e le squadre di soccorso avevano avviato le ricerche. Il corpo è stato avvisato e recuperato questa mattina durante un sorvolo con l’elicottero da parte del Soccorso alpino valdostano. Le indagini su cause e dinamiche del decesso sono state affidate alla Guardia di Finanza di Cervinia.