La donna non ha solo un ruolo di “vicinanza" con lo zar ma potrebbe avere ben altre responsabilità

A dx, Alina Kabaeva qualche anno fa
A dx, Alina Kabaeva qualche anno fa

Perché l’Ue, dopo una sorta di “marcia indietro” degli Usa, ha sanzionato l’amante di Putin Alina Kabaeva? La donna non ha solo un ruolo di “vicinanza affettiva” e storica con lo zar che ha innescato la guerra di Mosca a Kiev ma potrebbe avere responsabilità precise. Dal canto suo e tramite il “falco” Joseph Borrell l’Unione europea prosegue nella sua politica di sanzioni alla Russia. Se da un lato infatti gli Stati Uniti sembrano voler temporeggiare almeno in tema di sanzioni mirate l’Ue ha deciso di puntare dritto contro una delle persone considerate in assoluto più vicine a Putin. Di chi si tratta?

L’Ue ha sanzionato l’amante di Putin

Della sua amante Alina Kabaeva, che è stata inserita nella black list che fa parte del sesto pacchetto di sanzioni Ue. Il pacchetto numero sei di sanzioni attualmente si trova sul tavolo del Consiglio in attesa di una approvazione che non dovrebbe tardare. Ma chi è Kabaeva, che oggi ha 39 anni? Si tratta di una ex campionessa di ginnastica ritmica, oro alle Olimpiadi di Atene 2004. La donna è indicata anche come la madre di tre dei figli dello zar. Il suo nome è stato aggiunto alla lista insieme a quelli di altre tre persone vicine a Putin dopo che a proporlo era stato il servizio per l’azione esterna della Commissione europea, il Seae.

Il ruolo patrimoniale sospetto della Kabaeva

Il relativo documento, preparato da Bruxelles, è in predicato di ottenere un via libera unanime. Se così fosse per Alina Kabaeva scatterebbero il divieto di ingresso nei Paesi membri dell’Unione e il congelamento dei beni. La Kabaeva infatti non solo è un ex membro del Parlamento russo, ma è sospettata di avere un ruolo chiave nella gestione occulta dei beni di Putin all’estero.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli