La donna non voleva che si rispettassero le norme anti Covid

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mascherina anziani
mascherina anziani

Momenti di follia nel quartiere Picone di Bari. Una donna, intorno alle 13.00 di venerdì 23 ottobre, ha iniziato ad aggredire tre persone che indossavano regolarmente i dispositivi di protezione contro il Covid-19. Inizialmente si trovava su un autobus e, quando è stata costretta dall’autista a scendere, ha inveito contro i passanti cercando di strappargli via la mascherina. Schiaffi, graffi e spintoni. Una coppia di anziani, a seguito dell’aggressione, è stata trasportata al pronto soccorso.

L’aggressione

L’aggressione della donna, che portava con sé un carrello per la spesa, ha avuto inizio nei confronti di un uomo su un autobus della linea 11. L’autista del mezzo ha costretto la passeggera a scendere. Una volta in strada, la negazionista si è scagliata senza alcuna ragione nei confronti di una coppia di anziani. L’uomo ha 80 anni, mentre la moglie 68. Ad assistere alla drammatica scena la figlia, che si trovava in macchina.

Sembrava una furia“, ha raccontato. La donna, infatti, ha aggredito i due anziani senza dire una parola con l’obiettivo di di strappargli la mascherina. Prima l’uomo, che è stato schiaffeggiato e graffiato violentemente sul viso. Successivamente anche la moglie e la figlia, che erano scese dall’auto per difenderlo. La sessantottenne è stata spintonata con forza contro un muro. La follia dell’assalitrice è terminata soltanto quando è riuscita a togliere sia alla coppia che alla figlia i dispositivi di protezione.

La donna è stata circondata dai passanti e bloccata. All’intervento di polizia e caribinieri è stata identificata e condotta in questura. La coppia di anziani, che ha riportato graffi e tumefazioni al volto, invece, è stata portata al Policlinico di Bari per essere medicata.