La dura replica di Kuleba a Macron: "con i suoi appelli umilia la Francia"

Dopo più di 100 giorni di guerra in Ucraina, la battaglia si combatte più che mai sul campo diplomatico. È arrivata questo sabato via Twitter la dura replica del ministro degli esteri ucraino Dmytro Kuleba che ha risposto al presidente francese Emmanuel Macron.

"Gli appelli ad evitare l'umiliazione della Russia possono solo umiliare la Francia e ogni altro Paese che lo richieda. Perché è la Russia che si umilia", ha scritto Kuleba su Twitter. "Sarebbe meglio che tutti ci concentrassimo su come rimettere la Russia al suo posto. Questo porterebbe pace e salverebbe vite".

Il presidente francese, che detiene la presidenza di turno della Ue fino alla fine del mese di giugno, è uno dei pochi leader europei a volere mantenere aperto il dialogo con la Russia. "È fondamentale che la Russia non venga umiliata in modo da poter trovare una soluzionediplomatica una volta che i combattimenti cesseranno in Ucraina", aveva dichiarato Emmanuel Macron in un'intervista rilasciata a diversi quotidiani locali francesi.

"L'esercito russo si fermerà se riceverà l'ordine da Mosca"

Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, invece, le sorti della guerra dipendono unicamente dalla volontà di Vladimir Putin. "L'esercito russo può smettere di bruciare chiese, di distruggere città e di uccidere bambini. L'esercito russo smetterà di fare tutto questo se riceverà l'ordine di farlo da Mosca", ha dichiarato il leader ucriano in un videomessagio serale. "Il fatto che questo ordine non sia ancora stato dato è un'umiliazione per il mondo intero", ha concluso Zelensky.

Secondo i media americani, nelle ultime settimane i dirigenti statunitensi ed europei si sarebbero incontrati per discutere di un possibile negoziato in Ucraina. Kiev era assente dalle discussioni.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli