La farmacia, uno strumento per aiutare a seguire bene le terapie

Lme

Milano, 4 dic. (askanews) - La farmacia come luogo di dialogo e come strumento per aiutare le persone in cura a rispettare le indicazioni della terapia farmacologica. Di questo si è parlato a Palazzo Pirelli a Milano nel corso della presentazione di una ricerca condotta nell'ambito dell'iniziativa "Prendila a cuore", dalla quale è emerso che solo sei pazienti lombardi su dieci seguono le terapie fondamentali per lo scompenso cardiaco e la fibrillazione atriale, due delle malattie cardiovascolari più insidiose.

"Oggi la farmacia - ci ha detto Giulio Gallera, assessore al Welfare di Regione Lombardia - non è più solo il luogo della distribuzione dei prodotti da banco, ma sta diventando un soggetto importantissimo nella presa in carico del paziente cronico. Noi oggi abbiamo bisogno di accompagnare chi ha più patologie concomitanti lungo tutto il proprio percorso di vita e di malattia. Esiste un problema legato all'aderenza terapeutica in quanto alcuni pazienti assumono la terapia in modo non continuativo o errato. La farmacia può contribuire a supportare il paziente in maniera fondamentale, perché è capillarmente presente sul territorio".

Sul tema dell'aderenza alle terapie la presidente dell'Associazione Lombarda fra titolari di farmacia, Annarosa Racca ha voluto lanciare un appello. "Rivolgiamoci al farmacista - ha detto - e cerchiamo di seguire veramente la terapia. Una perfetta aderenza vuol dire stare meglio, vuol dire non avere ricoveri, vuol dire anche diminuire le spese per il Servizio sanitario regionale".

Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora la principale causa di morte in Italia, per questo durante il convegno milanese è stata ribadita l'assoluta importanza del concetto di prevenzione, che passa anche attraverso la farmacia.

"Dobbiamo aumentare tutte le azioni di prevenzione - ha concluso la presidente Racca - guardate quello che fanno le farmacie per esempio sullo screening del tumore del colon retto, che è una delle principali cause di morte. Insomma, dobbiamo lavorare ancora di più per stare vicini ai cittadini: la farmacia questo sforzo lo fa, dà delle risposte precise, sicure, corrette ed è per questo che è così importante anche questo progetto, proprio per migliorare la nostra salute".