La Fed revoca le restrizioni alle banche su dividendi e buyback azioni

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AGI - La Fed ha annunciato che revocherà, dopo il 30 giugno, le restrizioni sulle principali banche americane relative al pagamento dei dividendi e al riacquisto di azioni proprie introdotte a scopo precauzionale per la crisi pandemica.

La revoca interesserà "la maggior parte delle banche" dopo gli stress test annuali, ha spiegato la Federal Reserve in una dichiarazione.

La Banca centrale aveva imposto queste restrizioni a giugno 2020 per conservare il capitale durante la crisi vietando così alle grandi banche come JPMorgan, Wells Fargo e Bank of America di eseguire programmi di riacquisto di azioni proprie e di limitare i pagamenti dei dividendi agli azionisti.

Una misura che inizialmente doveva essere completata a fine dicembre e poi era stata prorogata fino al 31 marzo. La Fed annuncia quindi una proroga definitiva prima di ritirare il dispositivo.

"Dopo due round di stress test lo scorso anno, il Consiglio ha scoperto che le grandi banche avevano livelli elevati di capitale, che le protegge dalle perdite", ha riferito la Fed nella nota. 

Le restrizioni limitano i dividendi e il buyback di azioni da un importo basato sul reddito dell'anno passato. "Se, sulla base dello stress test di quest'anno, una banca rimane al di sopra di tutti i requisiti patrimoniali basati sul rischio, le restrizioni aggiuntive cesseranno dopo il 30 giugno e la banca sarà soggetta alle normali restrizioni", precisa la Fed.

"Tuttavia, una banca che scende al di sotto di uno di questi requisiti minimi di stress test basati sul rischio rimarrà soggetta alle restrizioni aggiuntive per altri tre mesi, fino al 30 settembre", ha aggiunto.

La Fed sembra voler intraprendere la strada della normalizzazione, mentre la ripresa è sulla buona strada.