La Federalberghi dell'Isola Azzurra pone in essere un piano anti contagio

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Covid Capri estate sicurezza
Covid Capri estate sicurezza

Si avvicina l’estate con il turismo spera di poter ripartire dopo un anno di grande sofferenza e così importante mete turistiche estive si preparano ad accogliere i viaggiatori per poter garantire loro la massima sicurezza, quanto mai fondamentale visti gli ancora alti numeri della pandemia da covid-19. L’isola di Capri si sta muovendo proprio in tal senso con il progetto Safe Hospitality che è stato presentato da Federalberghi Isola di Capri e che vede nella sua realizzazione la collaborazione dell’Università Federico II e della Bourelly Health Service. Il piano riguarda una serie di interventi posti in essere sull’isola campana per garantire ai turisti un soggiorno sereno, senza dover correre il rischio di ritrovarsi in un focolaio covid.

Covid, l’estate di Capri in sicurezza

Nello specifico Federalberghi Isola di Capri si è impegnato nella costituzione di Beside, una start up che gestirà una piattaforma per i turismi nella quali gli stessi dovranno registrarsi per essere sottoposti ad un tampone prima della ripartenza. Verrà data inoltre loro la possibilità di effettuate test molecolari e antigenici a prezzi convenzionati, con il prelievo dei tamponi che avverrà all’interno delle strutture stesse. È stata inoltre prevista la creazione di un mini covid center dove gli eventuali soggetti positivi verranno trasportati e li dovranno attendere l’esito del test molecolare. Qualora anche questo dovesse fornire risultato positivo si provvederà al trasporto, in forma convenzionata, in ospedale.

Il presidente di Federalberghi Isola di Capri, Sergio Gargiulo, ha così presentato l’iniziativa all’Ansa: “Vedrà l’investimento da parte degli stessi albergatori di circa 240mila euro per una durata di sedici mesi di attività da svolgersi nel corso di due anni, con il riconoscimento di un credito di imposta di almeno l’80% della cifra spesa a favore dei partecipanti”. Il vicepresidente, Lorenzo Coppola, ha poi specificato che l’obiettivo del piano è quello di “creare le condizioni necessarie per dare ai nostri ospiti la possibilità di vivere un soggiorno in sicurezza e di rientrare in maniera altrettanto sicura alle loro destinazioni di provenienza”.