La Federcalcio francese nella bufera

Noël Le Graët, presidente della Federcalcio francese, sarà ascoltato nell'ambito di un audit richiesto dal ministero dello Sport transalpino dopo le accuse di molestie a sfondo sessuale piovute sul dirigente. Quest'ultimo ha respinto a più riprese ogni addebito, ma la sua posizione resta controversa.

La polemica di Le Graët su Zinedine Zidane

Ad aggiungersi alle polemiche, poi, sono arrivate le dichiarazioni di Le Graët su Zinedine Zidane, rispetto a voci che vorrebbero l'ex stella francese sulla panchina del Brasile. Il numero uno della Federcalcio transalpina, a pochi giorni dalla conferma di Didier Deschamps come commissario tecnico della nazionale francese, ha risposto sprezzante: "Non mi interessa e se mi avesse chiamato, non gli avrei nemmeno risposto".

Sulla questione è intervenuta anche la ministra dello Sport francese Amélie Oudéa-Castéra: "Ritengo che nelle funzioni di presidente siano incarnate numerose figure. E ritengo che su una di queste sia mancato profondamente, parlo della figura di rappresentanza. Quando si tratta inoltre della principale federazione sportiva della Francia, è evidente che la cosa rappresenta un grande problema".

Mbappé: "Zidane è la Francia, non gli si può mancare di rispetto"

A reagire in particolare alle parole su Zidane è stato anche il campione Kylian Mbappé, che in un post sui social network ha spiegato: "Zidane è la Francia. Non si può mancare di rispetto in questo modo a una leggenda".

Le conclusioni dell'audit di Noël Le Graët saranno svelate alla metà di febbraio, e a quel punto si saprà se le autorità sportive francesi decideranno o meno di sostituirlo.