La ferrovia funicolare Santa Margherita - Lanzo d'Intelvi

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La funicolare collegava il borgo Lanzo d’Intelvi, posto a monte, con Santa Margherita di Valsolda a valle. La struttura, ora abbandonata, collegava l’Italia con il lago di Lugano in Svizzera.

La storia

La funicolare vede le sue origini nel lontano 1902, quando un comitato promotore chiese la realizzazione di una “ferrovia funicolare” che collegasse la Valsolda e la Valle d’Intelvi: l’obiettivo era quello creare un collegamento italo-svizzero così da incentivare il turismo.

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Il progetto fu preso in carico dalla Società funicolare Santa Margherita che inaugurò l’impianto, di proprietà della Regione Lombardia, il 28 settembre 1907. Negli anni Cinquanta i finanziamenti pubblici permisero un ammodernamento della funicolare, aumentandone la velocità; tuttavia negli anni Sessanta l’espansione della motorizzazione privata portò a un calo di passeggeri della funicolare, con un peggioramento maggiore a causa dei costi del personale. L’inevitabile conseguenza fu l’interruzione del servizio il 19 settembre 1977.

Il complesso, ora abbandonato, presenta ancora le stazioni di capolinea e due vagoni.

Le operazioni di ripristino

Nel 1995, con l’intento di agevolare la ripresa della tratta, le ferrovie furono ripulite dai rifiuti; l’anno seguente il ripristino fu assegnato alla Regione Lombardia, senza che il progetto si traducesse in azioni concrete… Almeno fino a oggi.

Dopo un primo Documento di fattibilità delle alternative progettuali, nel 2017 sono stati stanziati 60mila euro per la messa in sicurezza della stazione a valle. Infine, a marzo 2021 la giunta regionale ha predisposto lo stanziamento di altri 30mila euro per interventi urgenti sulla struttura a monte di Lanzo d’Intelvi.

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I lavori in corso sono stati affidati al Comune di Alta Valle Intelvi. Il progetto prevede nuovi vagoni con 40 posti come quelli originali, ma con una velocità più che doppia: si prevede una portata di circa 400 passeggeri all’ora.

Il Presidente del consiglio regionale Alessandro Fermi ha espresso “Soddisfazione per l’intervento deliberato dalla Giunta. Ora ci attiveremo per il ripristino. La Regione è proprietaria del bene e ha l’obbligo di mantenerlo in buono stato di conservazione.”

Il borgo di Santa Margherita

Il villaggio di Santa Margherita è una frazione del comune di Valsolda in provincia di Como. Prima poteva essere raggiunto a piedi tramite due sentieri che purtroppo ormai sono impraticabili, mentre oggi è raggiungibile solo via lago in barca: questo è il motivo per cui è quasi del tutto disabitato, eccezion fatta per alcune residenze estive e una festa organizzata dalla proloco durante la prima domenica di luglio.

La speranza è che il ripristino della funicolare possa dar nuova vita al magnifico borgo, riattivando il fiorente turismo che animava Santa Margherita a inizio Novecento.

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