La figlia di 6 anni fa i capricci al supermercato, il papà la getta dalle scale

getta figlia dalle scale

Un gesto violento nei confronti della figlia di soli 6 anni, catturato dalle telecamere di sicurezza. E’ finito in manette Artem, padre ucraino di 46 anni, immortalato mentre lanciava la bambina dalle scale di un supermercato: secondo una ricostruzione riportata dal Daily Mail, la piccola aveva iniziato a fare i capricci insieme al fratellino poichè entrambe avrebbero voluto spingere il carrello della spesa e il padre, innervosito e in un impeto d’ira, ha afferrato la figlia gettandola letteralmente in strada. Ma senza curarsi del fatto che le telecamere di sorveglianza dell’esercizio commerciale stessero riprenendo tutto; il filmato peraltro è stato postato su Facebook diventando virale nell’arco di poche ore e scatenando una vera e propria bufera social con migliaia di commenti negativi indirizzati all’autore del gesto che sarebbe potuto costare caro alla bambina e che certamente la piccola non dimenticherà facilmente.

Arrestato il padre violento, a processo

L’uomo è stato arrestato e andrà a processo, nel corso del quale dovrà difendersi e motivare l’assurdo gesto. Secondo quanto emerso dal suo primo racconto, Artem non aveva intenzione di fare del male alla piccola Anzhelika, questo il nome della figlia, ma voleva soltanto metterla da parte. La bimba avrebbe però alzato il braccio e urtandola ne avrebbe provocato la caduta accidentale dalle scale. Diversi testimoni della scena però non la pensano allo stesso modo: sono stati proprio loro ad allertare le forze dell’ordine aiutando la polizia ad identificare l’uomo e testimoniando contro di lui.

Il gesto ripreso dalle telecamere

Non avrebbe inoltre soccorso la figlia, rimasta per alcuni secondi sdraiata in strada per poi rialzarsi da sola e raggiungere il papà all’interno del supermercato. La moglie di Artem ha provato a difendere il marito spiegando che a seguito di un ricovero in ospedale durato una settimana, l’uomo aveva dovuto occuparsi da solo dei quattro figli e che i capricci di due di loro potrebbero avergli fatto perdere la pazienza. Sul caso sono intervenuti anche i servizi sociali che, nell’interesse dei bimbi, monitoreranno la famiglia.