La finale di Wimbledon si sovrappone a quella dei mondiali. Ma gli dei del tennis non cambiano l'orario

Huffington Post

Da quelle parti, a Wimbledon, la tradizione è sacra e va sempre rispettata. Per questo se l'Inghilterra dovesse battere la Croazia nella semifinale dei mondiali, la finale maschile del più prestigioso torneo di tennis al mondo si giocherà comunque alle 14, ora di Londra, sovrapponendosi almeno in parte con la finale di calcio che, invece, inizierà alle 16.

Nessuno strappo alla regola, nessun cambio, come magari qualche inglese avrebbe desiderato. Al netto della scaramanzia, non proprio un sentimento british, gli organizzatori del torneo hanno già dettato le regole: la finale sul Centre Court si gioca alle 14 (15 in Italia). E siccome è improbabile che la sfida maschile duri meno di due ore (a maggior ragione se si sfideranno Nadal e Federer), è quasi certo che gli appassionati di tennis inglesi si perderanno almeno le note di God Save The Queen e una parte delle giocane di Kane e compagni.

"Non cambieremo, quest'anno come il prossimo la finale comincerà alla stessa ora" ha dichiarato l'amministratore delegato dell'All England Club che organizza il Torneo Richard Lewis. Gli spettatori però potranno seguire il risultato sul cellulare, come è già successo nella sfida ai quarti contro la Svezia. "Le persone hanno seguito il calcio sui propri dispositivi elettronici senza disturbare gli altri spettatori - ha aggiunto Lewis - quando ha segnato l'Inghilterra è stato meraviglioso e non abbiamo ricevuto lamentele sull'interruzione. Sono sicuro che avverrà anche mercoledì. La gente vuole venire a Wimbledon e noi dobbiamo garantire equilibrio".

Per questo sull'All England sono piovute diverse critiche, soprattutto per l'indifferenza con la quale sta vivendo le gesta della nazionale di calcio. "Abbiamo un segnale wi-fi pubblico molto forte e ha funzionato brillantemente sabato", ha detto.

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