La forza della fragilità per un mondo migliore

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Image from askanews web site
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Roma, 18 apr. (askanews) - Siamo tutti fragili: specialmente oggi dopo una pandemia mondiale che ha ucciso milioni di persone e che ha cambiato le nostre vite.Siamo tutti fragili in queste ore di guerra con le immagini di razzi che esplodono e di lacrime e dolore sul volto di chi vede crollare tutto. Siamo tutti fragili: dentro di noi lo sappiamo, lo abbiamo capito, lo abbiamo sentito e lo abbiamo accettato. Da qui nasce la forza, una forza capace di cambiare con l'amore e la pazienza di chi sa....

A raccontare questo, a spiegare questa rivoluzione silenziosa e inarrestabile è Monsignor Vincenzo Paglia con il suo libro 'La forza della fragilità' edito da Laterza, che verrà presentato domani martedì 19 aprile alle ore 18 presso Casa di Cura Santa Famiglia, in via dei Gracchi 134 a Roma (Prati).

Fragilità come capacità di capire, accettare, resistere e andare oltre includendo, accogliendo, crescendo. E nella nostra società i più fragili sono gli anziani che vengono spesso visti come ciò che resta, ciò che avanza ma che non ha più senso né sostanza. In questo mondo che respinge, macina ed espelle i fragili sono loro e anche, paradossalmente, i più piccoli: i figli. Fragili tutti e due per natura, ma fragili anche perché ai margini di questa vita che esalta altri concetti e che procede su altre velocità...fino ad oggi.

"Un onore per noi poter presentare questo libro nei nostri spazi - afferma Donatella Possemato presidente dell'Associazione Impresa per la Vita - perché il nostro scopo è proprio quello di promuovere la vita aiutando concretamente le famiglie nel meraviglioso momento dell'arrivo di un figlio. E vedere oggi culle vuote significa negare ad un Paese il suo futuro. Così come negare ai nonni la loro funzione di vita, di supporto, di guida nell'educare i bimbi significa mortificare un enorme patrimonio di esperienza e di amore".

Il tema affrontato da Monsignor Paglia è cruciale: "In questi primi venti anni del XXI secolo abbiamo assistito a tragedie che non pensavamo possibili. È facile essere pessimisti. Ci sono però altrettante ragioni per sperare in un futuro migliore: siamo tutti radicalmente fragili, ma è dalla consapevolezza di questa comune vulnerabilità che si possono rifondare le basi della convivenza tra gli uomini". Queste le parole dell'autore che sarà presente all'incontro moderato dalla giornalista e conduttrice televisiva Eleonora Daniele e al quale parteciperanno anche Nicola Colacurci presidente della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO), Andrea Costa Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute, Daniele Leodori vicepresidente della Regione Lazio, Luigi Orfeo presidente della Società Italiana di Neonatologia (SIN), Donatella Possemato presidente di Impresa per la Vita e direttrice della Clinica Casa di Cura Santa Famiglia, Franco Vimercati presidente della Federazione Italiana Società Medico-Scientifiche (FISM), Marco Vincenzi presidente del Consiglio regionale Lazio.

Un appuntamento da non perdere per l'attualità della riflessione e per le nuove prospettive che apre. Sì perché oggi siamo tutti fragili, ma proprio per questo anche immensamente più forti.

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