La storia della foto della suora, in ginocchio davanti alla polizia in Myanmar

Silvia Renda
·Collaboratrice Social News
·1 minuto per la lettura
(Photo: Twitter)
(Photo: Twitter)

Una suora cattolica è scesa in strada nella città di Myitkyina, capitale dello stato Kachin, nel Nord del Myanmar, supplicando in ginocchio le forze di sicurezza di non sparare sui giovani manifestanti, impegnati in proteste pacifiche.

La foto che ritrae suor Ann Nu Thawng, della congregazione religiosa di San Francesco Saverio, istituto di diritto diocesano di Myitkyina, è stata postata ieri (diventando virale) sui social dal cardinale Charles Maung Bo, arcivescovo di Yangon ed è diventata l’immagine simbolo delle manifestazioni.

Questo contenuto non è disponibile a causa delle tue preferenze per la privacy.
Per visualizzarlo, aggiorna qui le impostazioni.

Su Twitter il cardinale Bo, che segue con apprensione le manifestazioni in tutto il Paese, ha scritto: “Oggi, la rivolta è stata grave a livello nazionale”, “la polizia sta arrestando, picchiando e persino sparando alle persone. In lacrime, suor Ann Nu Thawng implora e ferma la polizia affinchè smetta di arrestare i manifestanti”.

“L’azione della suora e la risposta della polizia che, al vedere la supplica della religiosa, si è fermata, hanno sorpreso molti di noi”, ha commentato a Fides Joseph Kung Za Hmung, direttore di “Gloria News Journal”, il primo giornale cattolico su web in Myanmar.

“Suor Ann oggi - ha continuato - è un modello per i leader della Chiesa: vescovi e sacerdoti sono chiamati a uscire dalle loro zone di comfort e a prendere esempio dal suo coraggio”. “Più di 100 manifestanti hanno potuto trovare riparo nel suo convento. Li ha salvati dal pestaggio brutale e dall’arresto della polizia”, ha aggiunto il direttore.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.