La foto pubblicata da Daniele Mondello

·1 minuto per la lettura
Giallo Caronia
Giallo Caronia

Novità sul giallo di Caronia. Daniele Mondello ha pubblicato le foto dei pantaloni del figlio Gioele, crivellati di buchi. Ha condiviso l’immagine su Facebook, opponendosi ancora una volta all’ipotesi omicidio-suicidio.

Giallo Caronia, Daniele Mondello pubblica foto dei pantaloni del figlio Gioele: “Sono crivellati di buchi”

Daniele Mondello, marito di Viviana Parisi e papà del piccolo Gioele, scomparsi ad agosto dello scorso anno e trovati morti nelle campagne di Caronia, ha pubblicato una foto su Facebook in cui si vedono i pantaloncini del piccolo “crivellati” di buchi. In tutto sono 14. “Oggi siamo andati al tribunale di Patti per ritirare – a pagamento- l’ennesimo CD. Nell’immagine: pantaloncino di Gioele, crivellato di buchi (ne ho contati 14). Sul suo corpo: un ciuffo di peli di cane (non identificato). A voi le conclusioni” ha scritto il padre del piccolo Gioele.

Giallo Caronia, Daniele Mondello pubblica foto dei pantaloni del figlio Gioele: “Mia moglie non ha ucciso Gioele”

La foto mostra i pantaloncini del figlio Gioele, indossati quando è stato ritrovato. I buchi che si notano sui pantaloncini indicherebbero una conclusione diversa rispetto a quella della Procura, secondo cui si è trattato di omicidio-suicidio. Angelo Vittorio Cavallo, procuratore di Patti, ha presentato la richiesta di archiviazione. “Mia moglie Viviana Parisi non ha ucciso Gioele” ha dichiarato Daniele Mondello, che si è opposto a questa richiesta. La famiglia contesta la tesi dell’accusa secondo cui Viviana, dopo l’incidente in galleria, sarebbe scappata nei boschi per uccidere il figlio di 4 anni e suicidarsi.

Giallo Caronia, Daniele Mondello pubblica foto dei pantaloni del figlio Gioele: “Tante stranezze”

Ci sono tante stranezze in questa vicenda che vengono riportate anche dai consulenti del pm, ad esempio, il luogo in cui è stato trovato il corpo della signora Viviana è una zona boschiva abbastanza silenziosa. Perché sono stati fatti sopralluoghi, sia di giorno che di notte, ed era possibile udire il rumore di persone e animali che stavano a distanza anche di 100 metri” ha dichiarato l’avvocato di Daniele Mondello. Il legale ha puntato il dito contro le cause della morte del piccolo Gioele, per cui la Procura non ha dato risposte. “Hanno deciso di chiudere le indagini e di fermare tutto, dando a questa terribile storia un finale sbagliato. Ma non mi fermo, non riesco ad accettare nulla di tutto questo” si è opposto il padre del piccolo.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli