La foto simbolo pubblicata da Mario De Marco

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Mario Di Marco
Mario Di Marco

Mario De Marco, agente della Polfer e sindacalista, non vuole vaccinarsi. Sprovvisto di Green Pass, ha pubblicato una foto molto particolare, in cui mangia in un parcheggio perché non può entrare nella mensa.

Poliziotto senza Green pass: la foto di Mario De Marco

Nei giorni scorsi, i sindacati di categoria che stanno protestando contro il Green pass obbligatorio per quanto riguarda le forze dell’ordine, hanno pubblicato una foto che ritrae alcuni poliziotti che mangiano fuori da una mensa perché sono sprovvisti di Green Pass. I lavoratori non possono entrare a mangiare nelle mense se non hanno il green pass. La Repubblica ha parlato con Mario De Marco, agente della Polizia ferroviaria di Gorizia e coordinatore provinciale del sindacato Lo Scudo. L’uomo ha condiviso su Facebook una sua foto, che lo ritrae mentre pranza su un tavolino improvvisato in un parcheggio, fuori della caserma Massarelli della sua città.

Poliziotto senza Green pass: le parole di Mario De Marco

Mario De Marco ha commentato la foto che ha pubblicato su Facebook. “Nel cortile c’era un tavolo con 4 sedie, ma i posti erano già occupati. Ho tirato fuori dal portabagagli della mia auto un tavolino che avevo usato in campeggio con gli amici, sono andato a ritirare il mio pranzo take away dalla mensa e ho mangiato lì, tra due macchine. Mi sembra assurdo” ha spiegato il poliziotto. “Non sono convinto del vaccino, non voglio farlo. Le imposizioni mi vanno strette. Certo non vorrei ammalarmi: mi spaventa il Covid come mi spaventa uscire di casa ed essere colpito da una tegola in testa, ma non reputo la malattia così pericolosa” ha spiegato, quando gli è stato chiesto se è un no-vax. Il poliziotto non ha nessuna intenzione di vaccinarsi, pur avendo paura anche del Covid, che ha sottolineato di non considerarla una malattia pericolosa.

Poliziotto senza Green pass: non vuole vaccinarsi

Mario De Marco ha voluto sottolineare che non immunizzarsi è un suo diritto e che nessuno deve imporre una cosa del genere. “Uso tutti i dispositivi di protezione e sto attento per me e gli altri. Ma è un mio diritto non vaccinarmi” ha dichiarato. A settembre, però, dovrà salire sui treni per controllare se i viaggiatori hanno il Green pass, pur essendone sprovvisto lui per primo. “È vero, ma lo stesso avviene per i ristoratori. Mi chiedo se potrò continuare a lavorare” ha dichiarato, sottolineando che preferisce rimanere in ufficio che vaccinarsi. “Mi dispiacerebbe finire in un ufficio, ma accetterei di essere demansionato piuttosto che costretto al vaccino. Se mi licenziassero ci penserei, ma andrò presto in pensione, dovrei salvarmi” ha dichiarato.

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