La Francia riapre il traffico sulla Manica ma solo a certe condizioni

·2 minuto per la lettura

AGI - La Francia riapre il traffico sul Canale della Manica ai suoi cittadini o ai residenti nell'area Ue che devono effettuare "spostamenti essenziali", dopo aver chiuso lunedì i collegamenti con il Regno Unito per arginare l'espansione della nuova variante del coronavirus che vi si sta diffondendo. Lo riferisce una nota dell'ufficio del primo ministro francese, Jean Castex.

Le persone a cui sarà concesso il rientro saranno obbligate a presentare un test negativo al Covid-19 effettuato nelle ultime 72 ore. "Abbiamo lavorato incessantemente con i nostri omologhi e le autorità britanniche per consentire da domani mattina a traghetti, treni ed Eurostar, ma anche agli aerei, di poter ripartire in sicurezza", ha affermato il ministro dei Trasporti, Jean-Baptiste Djebbari. Il ministro ha sottolineato che "esiste un elenco di test antigenici qualificati che ovviamente comunicheremo a tutti gli interessati e a tutte le autorità che li rilasceranno". Per quanto riguarda il trasporto delle merci, "stiamo mettendo a punto un protocollo che verrà comunicato in tarda serata", ha aggiunto Djebbari, mentre sono ormai 3 mila i Tir bloccati nel Kent.

La Commissione Europea ha raccomandato oggi agli Stati membri dell'Ue di alleviare l'isolamento del Regno Unito, avvenuto in seguito all'identificazione di una mutazione del coronavirus ancora più contagiosa. Oltre alla Francia, anche Paesi Bassi, Germania e altri Paesi europei avevano bloccato ieri per 48 ore la circolazione di persone e merci dal Regno Unito.

L'interruzione del traffico ha causato forti disservizi al trasporto delle merci, pochi giorni prima di Natale, bloccando decine di mezzi pesanti al porto di Dover, sulla costa sud dell'Inghilterra, trasformato in un gigantesco parcheggio attorno al quale gli ingorghi dei camion si sono estesi per chilometri. Dall'altra parte della Manica, al porto di Calais, l'attivita' è ripresa leggermente, pur limitata al trasporto merci non accompagnato, l'unico autorizzato in attesa di nuove istruzioni del governo.