La futura premier deve sciogliere il nodo dei dicasteri e del ruolo del leader leghista

Matteo Salvini e Giorgia Meloni
Matteo Salvini e Giorgia Meloni

Dopo quello che secondo i media avrebbe già avuto con Antonio Tajani di Forza Italia al via questo pomeriggio del 28 settembre l’incontro Meloni-Salvini per discutere dei ministri. In ordine alla presunta strategia del “governo a tre teste” con doppio vicepremier la  futura premier deve sciogliere il nodo dei dicasteri e del ruolo del leader leghista, con l’esponente azzurro lo aveva già fatto nelle scorse ore mentre con il segretario della Lega aveva atteso l’esito del Consiglio di via Bellerio che pare aver scongiurato una mozione di sfiducia al capitano dopo il deludente esito elettorale.

Al via l’incontro Meloni-Salvini

A dare menzione del summit a due fra Giorgia Meloni e Matteo Salvini è stato secondo AdnKronos il vicesegretario federale della Lega Andrea Crippa. Che aveva detto: “Oggi si vedranno Salvini, Meloni e Forza Italia per definire i metodi con cui si sceglieranno ministri e ministeri”.

Crippa: “Salvini deve stare al governo”

Ed a chi gli chiedeva se Salvini debba o meno stare nella squadra di governo Crippa ha risposto secco: “Salvini deve stare al governo perché è il segretario della Lega. Salvini è il punto di partenza della Lega al governo“. E la Meloni? AdnKronos spiega che la leader di FdI è arrivata a Montecitorio dopo le 12 a senza rilasciare alcuna dichiarazione ai cronisti.