La Gazzetta dello Sport: la Roma di Friedkin potrebbe chiedere il "Voluntary Agreement"

La Roma potrebbe essere il primo club in Italia a poter contare sul "Voluntary Agreement" con l'UEFA, per poter spendere di più con la nuova proprietà

Anche se i risultati in campo non stanno rispettando le aspettative, la Roma sta lavorando duramente per costruire un futuro migliore, già dalla prossima stagione. Ci sarà con ogni probabilità una nuova proprietà, con la famiglia Friedkin pronta a prendere le redini del club giallorosso.

Secondo 'La Gazzetta dello Sport' una buona notizia potrebbe accompagnare questo passaggio di società per la Roma. La società giallorossa, infatti, potrebbe essere il primo club italiano ad accedere al "Voluntary Agreement" concesso ai nuovi proprietari per investire più del lecito.

Ovvero, invece di poter sforare di soli 30 milioni in un triennio (fatte salve le spese su infrastrutture e vivaio), si potrà andare oltre, tenendo però conto dell’investitore (la sua solvibilità), del fatturato di partenza e del piano di rientro, la cui tempistica è da modulare.

Con la nuova proprietà potrebbe cambiare anche qualcosa a livello dirigenziale: ad esempio potrebbe esserci il ritorno di Umberto Gandini dopo l'addio nel 2018.