La piccola Sofia entra nella storia della ginnastica

Gianluca Ricci / NurPhoto / NurPhoto via AFP

AGI - Storica impresa per Sofia Raffaeli e per la ginnastica ritmica italiana. Sofia, 18 anni, marchigiana, in poche ore ha scritto la storia non solo del movimento azzurro ma anche dello sport italiano. In una mattina la ginnasta azzurra ha conquistato il titolo europeo al cerchio e alle clavette e l'argento alla palla.

Prima della Raffaeli mai nessuna azzurra aveva conquistato un podio individuale ai Campionati europei. Ciò che non era accaduto dalla prima edizione di Madrid 1978, si è avverato oggi all'Expo di Tel Aviv in Israele nel corso della giornata conclusiva della 38/a edizione dei Campionati europei di ginnastica ritmica.

Il primo oro Sofia l'ha conquistato al cerchio, attrezzo nel quale vanta già un bronzo iridato. La portacolori delle Fiamme Oro, allenata da Julieta Cantaluppi alla Ginnastica Fabriano, con 36 punti netti ha preceduto l'israeliana Daria Atamanov (34.900), ieri vincitrice dell'All Around, e la bulgara Boryana Kaleyn (33.900).

Raffaeli, sabato quarta nel concorso generale, ha fatto il bis conquistando l'oro anche alle clavette con 34.550 punti davanti alla Atamanov (34.250) e alla tedesca Darja Varfolomeev (33.150). In mezzo ai due trionfi, l'argento alla palla con l'azzurra a totalizzare il primato personale di 34.250 punti.

Il titolo continentale è stato vinto dalla Kaleyn con 35.350 punti con Varfolomeev (33.750) a completare il podio. Per la bulgara Kaleyn l'oro anche al nastro (34.050) davanti alle israeliane Atamanov (33.750) e Adi Asya Katz (32.600).