La giovane è arrivata al pronto soccorso in arresto cardio respiratorio

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Katia Lamberti
Katia Lamberti

Una donna di 29 anni è morta di Covid a Viareggio, mentre era in quarantena a casa con il suo compagno. La giovane non era vaccinata ed è arrivata in pronto soccorso con un arresto cardio respiratorio.

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Viareggio, morta di Covid a 29 anni: era in quarantena

Katia Lamberti, ragazza di 29 anni, è morta improvvisamente a Ferragosto, nel pronto soccorso di Versilia. La donna si trovava in quarantena per Covid, a casa con il suo compagno, a Viareggio, in Toscana, più precisamente a Torre del Lago. Negli ultimi cinque giorni si era manifestata un’infiammazione. Quando è arrivata al pronto soccorso, i sanitari hanno subito capito che era in arresto cardio respiratorio. La donna è stata sottoposta a rianimazione cardiopolmonare nell’area Covid del pronto soccorso per un’ora, ma non ha mai ripreso coscienza o attività cardiaca e respiratoria. Devono ancora capire a quali complicanze esatte è andata incontro la ragazza. Il suo fidanzato ha visto che si stava sentendo male in casa e ha subito chiamato i soccorsi. Quando la ragazza è svenuta, lui ha deciso di portarla in macchina e andare direttamente in ospedale, per riuscire a fare tutto più velocemente, nella speranza di salvarla.

Viareggio, morta di Covid a 29 anni: chi era Katia Lamberti

Katia Lamberti aveva 29 anni ed era la titolare di una famosa pizzeria e friggitoria di Torre del Lago, la Regina di Cuori. Si era trasferita a Torre del Lago insieme alla sua famiglia nel 2013. Qualche anno fa ha incontrato Emanuele e i due si sono innamorati. Ora vivevano insieme e gestivano insieme la pizzeria. La donna non era ancora vaccinata. La coppia era in quarantena da 5 giorni. Katia aveva avuto un po’ di febbre e aveva fatto il tampone. Aveva così scoperto di essere positiva al Covid e di conseguenza i due erano stati messi in quarantena. I sanitari pensano che il decesso sia avvenuto a causa di una complicanza acuta cardiorespiratoria legata al Covid, che negli ultimi cinque giorni si era manifestata con febbre e piccoli disturbi respiratori. Devono ancora arrivare gli esiti degli accertamenti in laboratorio, che al momento sono ancora in corso, e di quelli autoptici, che sono stati richiesti dai medici dell’ospedale. Al termine di tutti questi approfondimenti riusciranno a fare chiarezza su quelle che sono state le cause della morte della ragazza di 29 anni.

Viareggio, morta di Covid a 29 anni: l’autopsia

La donna aveva avuto un po’ di febbre e per questo aveva deciso di sottoporsi ad un tampone. Aveva scoperto di essere positiva e da cinque giorni si trovava in quarantena nella sua casa insieme al suo compagno Emanuele. Aveva accusato febbre alta e disturbi respiratori, ma nella giornata di domenica la situazione è degenerata. La ragazza si è sentita male e il suo compagno ha chiamato i soccorsi. Dopo poco la 29enne e svenuta e quando ha perso coscienza il suo fidanzato ha deciso di portarla all’ospedale in macchina, per evitare di perdere tempo. Hanno cercato di rianimarla per circa un’ora, ma purtroppo per Katia non c’è stato nulla da fare. La donna non ha mai ripreso coscienza o attività cardiaca e respiratoria. Devono ancora effettuare diversi accertamenti sulla morte e i risultati dell’autopsia potrebbero fare maggiore chiarezza sulle vere cause della morte della donna. Il decesso potrebbe essere dovuto ad una complicanza acuta cardio-respiratoria indotta dal Covid.

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