La giovane era fidanzata segretamente

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Saman Abbas
Saman Abbas

La giovane Saman Abbas, ragazza scomparsa da Novellara, aveva una relazione segreta con un ragazzo pakistano, che andava avanti da mesi, anche se la famiglia era contraria. Anche per questo si era opposta al matrimonio combinato.

Saman Abbas: la ragazza aveva un fidanzato segreto

Saman Abbas è scomparsa da Novellara da più di un mese e sono ancora in corso le ricerche del suo corpo. Gli inquirenti sono convinti che è stata uccisa dalla sua famiglia e il fratello minore avrebbe puntato il dito contro lo zio. La giovane era fidanzata con un ragazzo pakistano, che però non era quello che la famiglia aveva scelto per lei. La relazione andava avanti da mesi in segreto, nonostante i genitori fossero contrari. Durante la sua permanenza in una comunità protetta di Bologna, la ragazza era scappata da lui. Come riportato da Il Giorno, la loro relazione era molto seria e aveva dovuto superare diversi ostacoli. Prima di tutto il rifiuto della famiglia, poi la costrizione all’interno della casa famiglia di Bologna, che teneva la giovane anche lontana dal suo fidanzato. Il ragazzo pakistano vive in Italia, ma lontano da Reggio Emilia. Saman Abbas era fuggita due volte dalla comunità per andare da lui. Tutti sapevano dell’esistenza di questo fidanzato e del fatto che i genitori erano contrari a questa relazione, anche se la giovane lo vedeva di nascosto.

Saman Abbas: voleva scappare all’estero

Saman Abbas aveva intenzione di cambiare completamente la sua vita. Si era tolta il velo, aveva indossato jeans strappati e scarpe da ginnastica, e così si era presentata a casa della sua famiglia a Novellara, per riprendersi i documenti che le servivano per poter scappare all’estero con il suo fidanzato. Questo gesto, secondo gli inquirenti, potrebbe aver scatenato la reazione violenta delle persone indagate, che sono accusate di averla uccisa. Il fratello minore di Saman ha accusato lo zio, Danish Hasnain, che secondo lui sarebbe stata la persona ad ucciderla materialmente. Il ragazzo di 16 anni, protetto dalla procura dei minori, ha parlato con i carabinieri, anche se è ancora molto confuso e spaventato per quello che è accaduto. Davanti agli agenti ha confermato la versione degli inquirenti. Una testimonianza importante, che verrà confermata durante l’incidente probatorio.

Saman Abbas: le ipotesi degli inquirenti

Gli inquirenti stanno valutando la testimonianza dello zio, che al momento è l’indiziato numero uno per l’omicidio, e del cugino, Ikram Ijaz, che è stato arrestato in Francia. Nelle scorse ore, davanti ai magistrati francesi di Nimes, ha negato qualsiasi accusa, ma ha accettato di essere portato in Italia per essere giudicato. La sua testimonianza, così come quella del fratello di 16 anni di Saman, potrebbe essere fondamentale per riuscire ad arrivare alla verità.

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