La giunta leghista di Alan Fabbri aumenta gli stipendi agli assessori

giunta alan fabbri

Fa molto discutere la mossa del neo sindaco leghista Alan Fabbri e della sua giunta. Non appena insediatosi a Ferrara, infatti, il primo cittadino ha aumentato gli stipendi propri e degli assessori. Il gesto, da lui chiarito è stato un necessario “adeguamento delle buste paga agli emolumenti tabellari del Testo unico degli enti locali”. Tuttavia, la precedente giunta del Pd si era decurtato l’onorario del 10% dalla busta paga per destinarlo al sostegno delle imprese. Lo stesso aveva fatto anche il presidente del consiglio comunale, togliendo il 15% dal suo stipendio. L’assessore al Personale, però, ha giustificato la situazione così: “L’aumento è dovuto alla necessità di avere una visione macroeconomica molto più ampia, positiva e sistemica da parte di chi amministra”.

L’azione della giunta Alan Fabbri

La nuova amministrazione comunale di Ferrara ha ripristinato lo stipendio pieno. Infatti, una delle prime mosse del sindaco Alan Fabbri e della sua giunta è stata l’aumento degli stipendi. Se ciò non bastasse è stato anche proposto l’aumento delle indennità al presidente del consiglio Lorenzo Poltronieri. Enunciando qualche numero, il sindaco percepisce 6.400 euro al mese, contro i 5.900 del precedente primo cittadino. Invece il vice sindaco guadagna 4.800 euro (erano 4.427 nella legislatura precedente) e gli assessori 3541 euro anziché 2842.

Angela Travagli, l’assessore al Personale ha giustificato tale adeguamento così: “L’aumento è dovuto alla necessità di avere una visione macroeconomica molto più ampia, positiva e sistemica da parte di chi amministra”. Ridurre lo stipendio come avvenuto nella legislatura precedente “è un gesto di cui non discuto la bontà – ha proseguito – ma che è un po’ fine a se stesso. Un autocompiacimento per dire ‘questo lo abbiamo fatto’”.

Il commento del sindaco

Alan Fabbri ha commentato la sua decisione con queste parole: “Non si può parlare di aumento, la parola giusta è adeguamento. Noi abbiamo semplicemente riportato le indennità alle cifre stabilite dalla legge e vedremo da qui ai prossimi mesi se riterremo opportuno ridurle”. “Ci diamo quello è previsto dalla legge, come in tutti i comuni d’Italia a ogni inizio legislatura” ha proseguito Fabbri.