La gravità delle alluvioni in Pakistan, in milioni senza casa

Sono veramente devastanti le inodazion da che da nord a sud stanno interessando le regioni pachistane. Dall'inizio della stagione dei monsoni a metà giugno, più di mille pachistani hanno perso la vita per le tempeste. In totale, quasi 33 milioni di persone sono state colpite dalle piogge torrenziali, ovvero un pachistano su sette. Il governo ha dovuto schierare l'esercito per esempio nelle province al confine con l'Afghanistan, per evacuare le persone intrappolate nei torrenti d'acqua tempestosi che hanno trascinato tutto verso valle.

Le misure di soccorso del governo

Dal governo centrale per bocca del premier Shehbaz Sharif è giunto l'annuncio che è stata stanziata una somma equivalente a 45 milioni di dollari per i primi soccorsi destinati alla provincia del Baluchistan. L'autorità nazionale per la gestione dei disastri, insieme al governo provinciale, pianificherà in dettaglio gli aiuti. Il bilancio delle vittime potrebbe aumentare ancora. Tutti i fiumi in piena rischiano adesso di allagare anche il mezzogiorno del paese dove si attendono ulteriori condizioni metereologiche avverse.

L'intervento di Medici senza frontiere

"Ad oggi, le nostre squadre hanno fornito supporto ambulatoriale a più di 300 pazienti con diarrea, infezioni delle vie respiratorie, malnutrizione, malattie della pelle e anche a donne in gravidanza. Venti pazienti sono stati inoltre indirizzati all'ospedale del quartier generale distrettuale di Dera Murad Jamali per le cure". Lo ha affermato in un comunicato Xu Weibing, capo missione di Medici senza frontiere (Msf) in Pakistan. "A Dera Murad Jamali, nel Balochistan, le squadre di supporto medico di emergenza di Msf, composte da medici, infermieri e promotori sanitari, stanno rispondendo alle inondazioni che hanno colpito la regione. Le squadre gestiscono anche cliniche mobili nei campi per sfollati interni" in diverse aree della città di Dera Murad Jamali, ha continuato. "Il nostro personale in Balochistan e Sindh continuerà a valutare la situazione e ad aggiornare la propria risposta in base alle risorse disponibili e alle mutevoli esigenze. Attualmente, stiamo cercando di far fronte ad alcuni dei problemi logistici esistenti per le strade allagate, che hanno visto alcune città completamente isolate", ha concluso Xu Weibing.