La Grecia spara sui migranti: il video che incastra la Guardia Costiera

La Grecia respinge e spara sui migranti: il video

Continua l’emergenza migratoria in Grecia, dove un video mostra la Guardia Costiera mentre spara sui migranti a bordo di un gommone. Migliaia di profughi spingono per entrare in Europa dalla Turchia, esasperando i rapporti tra quest’ultima e la nazione ellenica.

La Grecia è stata anche accusata di aver respinto con la forza il barchino mentre questo stava navigando al largo della costa turca di Bodrum. Il gommone è stato attaccato da una motovedetta della Guardia costiera. Prima ci sarebbe stato un tentativo di speronamento, poi alcuni spari di avvertimento e infine il natante con i migranti che viene allontanato con dei bastoni.

La Grecia spara sui migranti

A testimoniare il comportamento della Guardia costiera greca c’è un video consegnato ai media dalle autorità turche. Questo episodio sarebbe solo l’ultimo di un lungo e triste elenco e testimonia come meglio non si può la drammatica situazione che si sta vivendo alle porte dell’Unione europea. Grecia e Turchia continuano a rimpallarsi i profughi, accusandosi a vicenda. “Sono 120.000 i migranti che fino a stamani si sono diretti dalle zone interne della Turchia verso il confine con la Grecia per cercare di entrare nell’Ue, dopo che Ankara ha annunciato che non intende più fermarli”. Queste le parole Ministro dell’Interno turco, Suleyman Soylu. Qualcosa però non torna, dato che la cifra è dieci volte superiore a quella riferita dalle autorità di Atene e dalle Ong internazionali.

A testimoniare il comportamento delle Forze dell’Ordine Greche ci sono state anche le parole di Nejip, profugo di origine afgana. “La frontiera è chiusa, ci avevano detto che era aperta ma era una menzogna”. E ancora: “I soldati greci sparano in aria, anche quando ci sono i bambini: ci prendono tutto, soldi, telefono“.