La Guardia di Finanza nella sede di Rho

truffe servizi pagamento cellulari

Diversi clienti hanno denunciato presunte truffe nei servizi a pagamento sui cellulari. Per questo motivo, nella mattinata di venerdì 3 luglio, la Guardia di Finanza si è presentata alle porte della sede di Rho della Wind-Tre dando il via a una lunga perquisizione. Sul registro degli indagati sono stati iscritti 10 nomi i quali sono accusati di truffa aggravata a danni di un centinaio di utenti.

Sul caso sta indagando la procura di Milano dopo la segnalazione di presunte truffe nei confronti di centinaia di utenti delle compagnie telefoniche. Secondo l’inchiesta, i consumatori si sono visti addebitare dei servizi a pagamento sul proprio cellulare senza aver mai dato il consenso.

Truffe servizi a pagamento: perquisita Wind

Perquisizioni e sequestri sono stati effettuati nella sede legale di Wind-Tre, a Rho, dagli uomini del Nucleo speciale tutela privacy e frodi tecnologiche della Guardia di Finanza. Contestualmente la procura ha inviato una lettera all’Autorità garante per le comunicazioni in relazione alla posizione di Vodafone, Tim e un’altra società di telecomunicazione.

Secondo le indagini – portate avanti dalla Guardia di Finanza – , ai consumatori venivano addebitati costi per servizi a pagamento sui cellulari che non avevano chiesto e per cui non avevano dato il consenso. Sull’operazione si terrà, nella giornata di venerdì 3 luglio, una conferenza stampa in procura a Milano col procuratore della Repubblica, Francesco Greco e l’aggiunto Eugenio Fusco, a capo del dipartimento Frodi, tutela dei consumatori e reati informatici, assieme a Francesco Cajani, coordinatore delle indagini.

Il nostro obiettivo è quello di creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano interagire tra loro sulla base di interessi e passioni comuni. Per migliorare l’esperienza della nostra community abbiamo sospeso temporaneamente i commenti agli articoli.