La guerra in Ucraina è un conflitto mondiale a livello economico: lo ha affermato il ministro Di Maio

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Luigi Di maio
Luigi Di maio

Il ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio è intervenuto oggi, 23 aprile 2022, al congresso del partito Articolo 1. Oltre a parlare degli effetti economici su scala mondiale che sta avendo la guerra in Ucraina, ha ribadito la posizione dell’Italia nei confronti dell’aggressione di Putin.

Guerra in ucraina, Di Maio: “Guerra mondiale dal punto di vista economico”

Non ha usato mezzi termini il ministro Di Maio, tanto da definire la guerra in Ucraina “una guerra mondiale dal punto di vista economico“. Nessuno può essere indifferenti alle dinamiche che stanno avvenendo nell’Europa dell’Est, in quanto “l’impatto sui prezzi è a livello globale. Tutto quello che sta avvenendo, sull’energia ma anche sul pane, sta avvenendo a livello globale, in ogni area del globo”.

La sanzioni sono l’unica misura per fermare la Russia

Luigi Di Maio ha nuovamente condannato l’invasione voluta da Vladimir Putin, sostenendo che l’unico modo per frenare l’avanzata russa, oltre a fornire aiuti all’Ucraina, è quello di continuare ad adottare sanzioni mirate ad indebolire lo Stato invasore. Il ministro ha affermato che “la guerra lanciata da Putin è una guerra di aggressione ingiustificata e ingiustificabile. Ha causato un grave vulnus all’ordine internazionale, un vulnus che avrà ripercussioni a lungo termine”.

L’Italia vuole verificare e dimostrare i crimini di guerra

La nostra Nazione condanna fortemente le azioni di Putin e “ha deciso l’invio di esperti forensi per supportare la Corte internazionale per verificare e dimostrare i crimini di guerra perpetrati in Ucraina“. L’italia sarà inoltre garante dell’accordo di sicurezza e neutralità dell’Ucraina.

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