La Juve Primavera vola con Da Graca. Dal riscatto dal Palermo al rinnovo. Un bomber così mancava dai tempi di Kean

Emanuele Tramacere
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Secondo posto in classifica a pari punti con l'Inter e un filotto di 6 partite consecutive senza sconfitte. La Juventus Primavera di Andrea Bonatti è tornata a volare anche grazie a un attacco che può contare su un bomber che, oggettivamente, è già fuori categoria e pronto per il calcio dei grandi. Si tratta di Cosimo Marco Da Graca, capocannoniere non solo dei bianconeri, ma anche dell'intero torneo. STAGIONE MAGICA - Attaccante centrale classe 2002, per lui questa stagione si sta rivelando magica. Oltre alla Primavera, infatti, Da Graca è costantemente aggregato sia alla squadra Under 23 con cui è già sceso in campo 5 volte, ma ha anche già trovato l'esordio, in Coppa Italia, con la Juve di Andrea Pirlo che in emergenza offensiva lo ha anche già convocato in ben 7 occasioni in Serie A e 2 volte perfino in Champions League assistendo dalla panchina anche al 3-0 contro il Barcellona.

UN BOMBER CHE MANCAVA DAI TEMPI DI KEAN - Con la doppietta segnata nel 3-0 alla Fiorentina, Da Graca ha ritoccato il suo record personale in Primavera toccando quota 11 gol segnati in 9 gare, staccando di due lunghezze Contini del Cagliari (un anno più grande di lui), ma soprattutto tenendo una media impressionante di un gol ogni 49 minuti. Un dato che, ripercorrendo la storia della formazione Primavera dei bianconeri, si può ritrovare soltanto nella stagione 206/17 quando a guidare l'attacco c'era Moise Kean, meno produttivo in quanto a gol, ma più incisivo con il contributo da assistman.

DAL RISCATTO DAL PALERMO... - Da Graca tradisce origini esotiche e infatti il padre è originario di Capo Verde, ma Cosimo è al 100% italiano, nato in Italia e cresciuto a Pane, Panelle e Pallone per le vie di Palermo. Cresce nella Polisportiva Calcio Sicilia, ma a 12 anni entra a far parte del settore giovanile del Palermo Calcio con cui arriva a farsi notare perfino negli stage delle selezioni nazionali Under 15. Nasce esterno d'attacco, ma per fisico e fiuto del gol presto diventa attaccante centrale ed è in quel ruolo che gli scout della Juventus si appuntano il suo nome.

...AL RINNOVO - Alla Juve arriva nel 2017 negli allievi nazionali prima in prestito e poi riscattato per l'ottimo rendimento. Il primo contratto da professionista arriva subito, ma la scadenza 2022 sarà presto ritoccata. Un principio di accordo con la Juventus c'è già, le parti vogliono prolungare fino al 2025 (avendo compiuto 18 anni lo scorso maggio è possibile un contratto così lungo) e presto si incontreranno nuovamente. Ciò che conta, infatti, non sono solo le cifre da mettere nero su bianco, ma anche il progetto tecnico e il percorso che Da Graca dovrà intraprendere. Perché un bomber così non si vede dai tempi di Kean e la juve, questa volta, non vuole sbagliare.