La Kalush orchestra vende il trofeo dell'Eurovision per 900 mila dollari

La Kalush orchestra vende il trofeo dell'Eurovision per 900 mila dollari. (AP Photo/Luca Bruno)
La Kalush orchestra vende il trofeo dell'Eurovision per 900 mila dollari. (AP Photo/Luca Bruno)

La band ucraina Kalush Orchestra, che ha vinto l'Eurovision Song Contest del 2022, ha venduto il trofeo all'asta per 900mila dollari, che verranno usati per l’acquisto di tre droni per aiutare i soldati ucraini impegnati nella guerra.

LEGGI ANCHE: Eurovision, il cantante della Kalush Orchestra saluta la fidanzata e parte per la guerra - FOTO

I Kalush Orchestra hanno trionfato lo scorso 14 maggio con il brano "Stefania", aggiudicandosi il primo posto all’evento musicale più importante in Europa che è stato condotto a Torino da Alessandro Cattelan, Mika e Laura Pausini.

LEGGI ANCHE: Eurovision, Laura Pausini scompare per mezz'ora: "Ho ceduto allo stress"

La band, come riporta il Guardian, ha dichiarato di aver raccolto 900mila dollari (circa 835mila euro), mettendo all'asta l’iconica scultura a forma di microfono, e altri 370mila dollari (circa 343mila euro) mettendo in palio il cappello rosa a secchiello del frontman Oleh Psiuk indossato durante la performance.

Ad aggiudicarsi il premio la piattaforma di scambio di criptovalute Whitebit, che è arrivata a 500 ethereum. “Ragazzi siete fantastici. Apprezziamo ognuno di voi che ha donato a questa asta e un ringraziamento speciale al team Whitebit che ha acquistato il trofeo per $ 900.000 e ora è il legittimo proprietario del nostro trofeo", ha scritto su Facebook la band. Come riporta Fortune, Whitebit ha anche vinto un NFT, un token non fungibile, del microfono a cristallo dell’Eurovision.

LEGGI ANCHE: Eurovision 2021, il retroscena: “Macron chiese espulsione dei Maneskin”

GUARDA ANCHE: Chi sono i Kalush Orchestra

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli