La Kherson liberata esaminata palmo a palmo dai soldati di Kiev

Tutti in piazza a Kherson dopo la ritirata dei russi ma le autorità restano guardinghe e la città viene esaminata metro per metro. L'esercito ucraino effettua operazioni di messa in sicurezza nelle adicenze della città e intanto i residenti dell'unico capoluogo di regione che era stato conquistato dall'esercito russo, si sono svegliati dopo una notte di baldoria visto che il Cremlino ha effettivamente ritirato le sue truppe attestandosi dall'altra parte del fiume Dnepr.

Autorità ucraine guardinghe

C'è un alto rischio che i russi bombardino gli insediamenti liberati nella regione di Kherson. Il territorio dovrebbe anche essere esaminato da esperti di esplosivi, sostengono gli ufficiali di Kiev. Sabato il ministero della Difesa russo ha pubblicato un video che mostra i militari russi sottoposti a un "corso propedeutico intensivo" nei campi di addestramento delle forze armate bielorusse. "I corsi di addestramento al combattimento e amalgama dell'unità si svolgono notte e giorno. I militari padroneggiano le loro abilità nel tiro con le armi, nella guida di veicoli da combattimento, nel superamento di ostacoli psicologici, nell'apprendimento della medicina tattica di base e in altre materie", si legge nelle didascalie del video.

I filmati diffusi dai bielorussi

Intanto la guardia di frontiera bielorussia ha diffuso video che mostrano ufficiali dell'esercito ucraino intenti a disseminare di ordigni esplosivi le zone adiacenti al confine tra i due paesi.

Dugin attacca Putin

'In una autocrazia diamo al sovrano pienezza assoluta dei poteri per salvarci tutti. Pieni poteri in caso di successo, ma anche totalità delle responsabilità in caso di fallimento', ha scritto su Telegram il filosofo Alexander Dugin in un duro attacco a Putin, indicato come 'voi-sapete-chi', che a suo avviso dovrebbe pagare anche con la vita la ritirata di Kherson. Il Mirror riferisce che in seguito il post (di 2 giorni fa) è stato rimosso. 'Mosca continuerà a riprendersi i territori russi e per ovvie ragioni non ha ancora utilizzato tutto il suo arsenale di possibili armi di distruzione in Ucraina. Questo non solo per la nostra gentilezza umana, ma tutto ha il suo tempo', scrive intanto in un post su Telegram l'ex presidente russo Medvedev.