La leader di centrodestra mette nero su bianco le specifiche proposte per l’Italia del suo partito

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni

Con le elezioni politiche del 25 settembre 2022 alle porte ecco il programma elettorale di Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia. La leader di centrodestra che punta a diventare leader del centrodestra e premier mette nero su bianco le specifiche proposte per l’Italia del suo partito. Meloni si sente essere pronta a governare e deve farlo capire con un programma articolato. La premessa c’è tutta: “Nelle pagine che seguono, troverete tutte le informazioni necessarie per conoscere il piano di volo con cui Fratelli d’Italia e il suo presidente, Giorgia Meloni, intendono affrontare il viaggio che il movimento dei patrioti e dei conservatori italiani compirà una volta al governo della Nazione”.

Il programma elettorale di Giorgia Meloni

Ecco i punti ed i temi salienti: Per la famiglia c’è “l’introduzione del quoziente familiare, un sistema di tassazione che tenga conto del numero dei componenti del nucleo familiare”. Poi la “piena applicazione della Legge 194 del 1978 sull’interruzione volontaria di gravidanza, a partire dalla prevenzione” e la “istituzione di un fondo per aiutare le donne sole e in difficoltà economica a portare a termine la gravidanza”. Poi ci sono tasse e fisco: Per Fdi serve un nuovo patto fiscale per l’Italia, che vada oltre la semplice riforma del sistema tributario.

Fisco, tasse e Made in Italy

I punti sono riduzione della pressione fiscale, estensione della flat tax, detassazione degli straordinari ed ampliamento della platea di bene a Iva ridotta e la lotta all’evasione fiscale. Non poteva mancare la tutela del Made in Italy con un “liceo”. Poi protezione del marchio e dell’eccellenza italiana in vari ambiti e nascita di una grande piattaforma-vetrina online. Il lavoro e i giovani: lì la Meloni e i suoi puntano a ridurre la tassazione sul lavoro attraverso il taglio del cuneo fiscale. Previsti anche sostegno all’occupazione per i più deboli, soprattutto nel Mezzogiorno ed introduzione di un meccanismo fiscale che premi le aziende che più assumono. Sull’ambiente, nuovo vessillo del centrodestra e sulla transizione ecologica il programma di FdI chiede di aggiornare il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici, di combattere la siccità e proteggere i mari.

Immigrazione e blocco navale

Poi il tema più nevralgico e dirimente: l’immigrazione, lì Meloni rilancia il blocco navale: “Difesa dei confini nazionali ed europei come previsto dal Trattato di Schengen e richiesto dall’Ue, con controllo delle frontiere e blocco degli sbarchi per fermare, in accordo con le autorità del Nord Africa, la tratta degli esseri umani; creazione di hot-spot nei territori extra-europei, gestiti dall’Ue, per valutare le richieste d’asilo e distribuzione equa solo degli aventi diritto nei 27 Paesi membri (c.d. blocco navale)”.

“Presidenziali, atlantici e patrioti”

Non mancano il presidenzialismo e la politica estera, lì Fratelli d’Italia e la Meloni la immaginano e vogliono incentrata sulla “tutela dell’interesse nazionale e sulla difesa della Patria“. In chiosa poi: “Pieno rispetto delle nostre alleanze internazionali, anche adeguando gli stanziamenti per la Difesa ai parametri concordati in sede di Alleanza Atlantica. Al fianco dei nostri alleati internazionali nel sostegno all’Ucraina di fronte all’aggressione della Federazione Russa. Rilanciare il sistema di integrazione europea, per un’Europa delle Patrie, fondata sull’interesse dei popoli e capace di affrontare le sfide del nostro tempo”.