La leader di FdI spiega che serve un decreto flussi per normare gli ingressi regolari in Italia

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni

Il paradosso di Giorgia Meloni è destinato a scuotere la parte finale di una campagna elettorale in cui i contendenti “duellano” spesso sui temi più divisori e sulla loro interpretazione: “Con i migranti noi più umani della sinistra”. La leader di FdI accusa il centrosinistra di ipocrisia e spiega che serve un decreto flussi per normare gli ingressi regolari in Italia, non una condotta che per paradosso incrementi il “lavoro” degli scafisti.

“Con i migranti noi più umani della sinistra”

Ha detto la Meloni sul tema dell’immigrazione: “Noi di Fratelli d’Italia siamo più umani della sinistra. Serve un decreto flussi che faccia entrare le persone regolarmente nel nostro Paese, come accade altrove”. E ancora, spiegando: “L’immigrazione va governata con il decreto flussi per far entrare le persone legalmente, come si fa in altri Paesi. Non alimentare un sistema illegale che fa l’interesse degli scafisti”.

“Gli interessi sull’immigrazione illegale”

Poi la stoccata: “Dicono che i migranti vogliono fare lavori che gli italiani non vogliono fare: non è vero, perché li fanno a condizioni che gli italiani non accettano. Per questo, cari compagni, l’immigrazione illegale fa gli interessi del grande capitale”. E in chiosa sulfurea: “Che brutta fine avete fatto. Se vuoi entrare in Italia, lo fai legalmente nel rispetto delle regole dello Stato italiano. La nostra visione è molto più umana della vostra“.