La Lega diffida il comitato del Nord: ecco cosa succedere tra Salvini e Bossi

Umberto Bossi
Umberto Bossi

Matteo Salvini vuole chiudere definitivamente i conti con il passato e la sua Lega, dunque, diffida il Comitato del Nord di Umberto Bossi che cerca di attirare i vecchi leghisti pro federalismo.

I malcontenti post elezioni nella Lega

I malcontenti nella Lega erano palesi già dopo la “sconfitta elettorale” del Carroccio, che ha visto un calo drastico nelle percentuali. La causa, secondo molti esponenti della “vecchia scuola”, era l’abbandono dei valori tradizionali leghisti come il federalismo che in passato gridava “Prima il Nord!”. Nonostante il partito abbia vissuto momenti tesi, il Senatore Umberto Bossi è stato eletto grazie al sistema proporzionale.

La Lega di Salvini diffida il Comitato del Nord di Bossi dall’uso di simboli del partito

Ora Bossi è tornato all’attacco (e forse non ha mai smesso di farlo) ed ha creato il Comitato del Nord. Il suo intento è quello di attirare tutti i leghisti per portarli dalla sua parte. La Lega, che è più incline al nazionalismo, ha deciso di prendere completamente le distanze da Bossi diffidando il suo Comitato “per violazione dei dati sulla privacy”. Nella diffida, inoltre, si ribadisce “la totale estraneità di Lega per Salvini premier rispetto all’iniziativa in questione, promossa da un soggetto giuridico distinto dal partito e in nessun modo ad esso collegato“. Le Lega vuole solo che il Comitato del Nord non usi i suoi simboli all’interno del suo Comitato e sito internet.

Tra Salvini e Bossi non ci sono tensioni

Nonostante l’azione legale, non sono aumentate le tensioni che molti si aspettavano tra Bossi e Salvini, “in quanto non esiste, e non esisterà mai, alcun problema politico o personale tra Matteo Salvini e Umberto Bossi“. La Lega ha precisato infatti che le motivazioni alla base della diffida hanno solo carattere giuridico.